Antropova, 34 punti, ma non basta: la Green Warriors si arrende a Torino
L’opposta è strepitosa, la squadra però manca il colpo del ko nel terzo set e finisce poi al tappeto
Riparte come si era interrotto il campionato della Green Warriors Sassuolo che sul campo del Cus Torino non va oltre la sconfitta per 3-1. Le neroverdi danno vita ad una partita equilibrata nel complesso, ma con un andamento decisamente ondivago a causa del lungo stop a cui sono state costrette entrambe le formazioni. Ad eccezione del secondo set, infatti, Sassuolo è sempre costretta a rincorrere nelle fasi finali dando vita a bellissime rimonte che, però, non si sono concretizzate sul più bello. Sui palloni che scottano le padrone di casa si sono dimostrate più fredde conquistando così l’intera posta in palio. Nonostante le tante positività al Covid-19 in casa neroverde coach Barbolini riparte dal suo sestetto base con Spinello al palleggio, Antropova opposta, Dhimitriadhi e questa volta Magazza invece di Salinas in posto quattro, Busolini e Civitico al centro con Falcone libero. Dall’altra parte, invece, coach Chiappafreddo propone Severin in regia al posto di Rimoldi e Batte al centro per Bertone.
Pronti, via ed è subito la formazione piemontese a portarsi avanti in un parziale infarcito da una parte e dall’altra di qualche errore ed incomprensione di troppo, tipici dei primissimi approcci ad una nuova stagione. Civitico batte out per il 7-4 poi due muri neroverdi riportano a contatto il sestetto che impatta sul 10-10 con l’attacco out di Sainz. Il muro di Civitico vale il sorpasso per l’11-12, ma arriva subito anche il contro break delle padrone di casa che volano fino al 22-16 firmato dall’opposta Vokshi. Il set sembra finito, ma con gli ingressi di Pasquino per Spinello e Salinas per Magazza c’è anche la prima rimonta di serata con i due attacchi di Antropova che riportano a contatto la Green Warriors sul 23-22. Time out per Torino, cambio palla di Vokshi e set che si chiude al primo tentativo utile tra le polemiche per un attacco out di Sainz su cui, però, il primo arbitro vede un tocco del muro.
Si va al cambio campo, coach Barbolini conferma il sestetto che ha chiuso il parziale precedente, ma sono gli errori delle neroverdi a tenere in equilibrio il punteggio. Salinas firma il primo break sull’8-10 poi arriva anche il primo muro del parziale per il 10-13. Proprio in questo fondamentale arriva il cambio di marcia con ben sei vincenti totali in metà set, l’ultimo tentativo di accorciare le distanze per Torino arriva con Pinto che mette a terra il 16-18, ma Sassuolo chiude in scioltezza 18-25 grazie a Salinas. Conto dei set di nuovo in equilibrio, ma break e contro break caratterizzano il terzo parziale: Torino parte 4-0 poi si vola sul 5-8 prima del pari firmato Pinto sul 10-10. Nella fase centrale le piemontesi allungano come nel primo parziale, sul 18-13 rientra Spinello per Pasquino e Sassuolo ricuce, ma si ritrova sul 24-20 quando annulla quattro set point e sorpassa anche con il muro tetto di Antropova. Ancora Pinto annulla e sul turno di servizio di Batte chiude i conti Mabilo 28-26 ai vantaggi.
Altra occasione sprecata per la Green Warriors che, però, non molla e si gioca anche il quarto set punto a punto. Torino, però, trova buone soluzioni dai nove metri con Severin e Batte che sembrano chiudere tutto grazie a due ace che valgono il 17-12 e poi la solita Pinto firma il 21-15 prima dell’ennesima rimonta che dal 24-20 porta al 24-23 grazie al muro di Salinas. All’ultima occasione utile, però, arriva il primo tempo di Batte che regala i tre punti a Torino. —
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