Berardi: «Non so quanto durerà, ma se siamo in alto è perchè ce lo meritiamo»
VERONA
Domenico Berardi sta attraversando un momento fantastico. Tre gol in quattro partite in maglia azzurra, già 4 reti e 2 assist in campionato finora e quello servito ieri a Boga è il suo cinquantesimo passaggio vincente in serie A. Numeri da capogiro che ben si sposano con la situazione di classifica del Sassuolo che ha messo insieme 18 punti nelle prime otto giornate: “Era una partita difficile, contro una squadra così fisica che gioca a uomo e per giunta in casa loro – spiega il fromboliere neroverde -. Siamo stati bravi a metterci la cattiveria giusta, a vincere questa partita e a metterci lì in alto in classifica. Non so per quanto durerà, ma se siamo lì in alto è perché ce lo siamo meritati”. A chi parla di lotta per lo scudetto, Berardi risponde sibillino: “Giochiamo partita dopo partita. Vogliamo continuare a giocare così e come sempre cercheremo di vincere tutte le partite”. Naturalmente si torna a sottolineare la condizione straordinaria che l’esterno di De Zerbi sta vivendo: “Sicuramente è un bel periodo per me, devo continuare così. Sto maturando ancora: voglio continuare a crescere e a fare prestazioni così, non voglio fermarmi. Fare il capitano quando manca Magnanelli è un motivo di orgoglio. Devo ringraziare tutta la mia squadra – chiude con orgoglio il calabrese che per ora ha conosciuto solo la maglia del Sassuolo -, sono un gruppo fantastico e mi supportano sempre, come io cerco di fare per loro”. —
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