Carpi, non basta super Biasci: il “luna park” sorride alla Vis
Una doppietta del bomber fa sognare i biancorossi che subiscono il ritorno dei marchigiani e devono arrendersi
pesaro
Il Carpi di Pochesci si fa abbagliare dal luna park del ‘Benelli’, dove succede davvero di tutto: occasioni da gol, ribaltoni e contro ribaltoni, pali, gol annullati, espulsioni. Alla fine la spunta la Vis Pesaro, e il Carpi si fa cogliere da un nervosismo che avrà strascichi anche nella prossima gara con la Triestina, quando mancheranno Rossini e Fofana.
Vincono i padroni di casa, premiati dalla lotteria delle occasioni ma senza meriti particolari se non quello di essere riusciti a non abbattersi dopo l’uno-due di Biasci che aveva ribaltato il vantaggio iniziale firmato da Cannavò. Al resto ci ha pensato un secondo tempo imprevedibile e funambolico, in cui si sono contate cinque occasioni della Vis, due delle quali capitalizzate in gol da D’Eramo e Di Paola, e otto degli ospiti, tra cui un gol annullato a Carletti per un fuorigioco inesistente e un palo di Giovannini. Il Carpi ha terminato la gara con Venturi tra i pali e se è vero che la sconfitta appare una punizione sin troppo severa, è altrettanto vero che i biancorossi sono sembrati per larghi tratti attanagliati dalla frenesia e dall’impazienza, quasi avessero perso d’un tratto la spensieratezza che aveva caratterizzato le prestazioni precedenti.
Alla Vis bastano cinque minuti di ritmo forsennato per rompere l’equilibrio: cross da destra di Ejjaki, Bayeye si dimentica di Cannavò che in tuffo di testa infila Rossini da due passi. Lo svantaggio sembra confondere la manovra del Carpi, che rischia ancora su azione fotocopia, ma questa volta Cannavò mette alto. Esaurito il furore iniziale, la Vis si rannicchia nella sua metà campo lasciando che Biasci piazzi l’uno due che ribalta il risultato: prima sbuca di testa nell’area affollata sulla punizione di Ghion, poi realizza il rigore fischiato per un fallo ingenuo di Pezzi su Maurizi.
Il Carpi rientra in campo dopo l’intervallo con l’intenzione di chiuderla. Subito un’incursione di Lomolino sulla quale Bastianello esce a valanga, la palla schizza su Carletti che segna in posizione regolare, ma il guardalinee alza la bandierina. Dopo un tentativo di Varoli, i padroni di casa trovano il pareggio sul ponte di Marchi che pesca D’Eramo in anticipo su Lomolino sul palo opposto.
Il pareggio fa sbandare la squadra di Pochesci, ma Rossini è reattivo su Lazzari e poi su Di Paola. Proprio quest’ultimo, dopo un altro tentativo fuori bersaglio, pesca il jolly al 69’ con una staffilata imparabile dal limite. Di nuovo in svantaggio, il Carpi si butta in avanti e ci prova in ogni modo. Col destro di Giovannini che coglie il palo, con la ciabattata di Maurizi dal vertice dell’area piccola, la rovesciata e poi la punizione di Ferretti. Bastianelllo arriva sempre dappertutto. Gli ultimi cinque minuti di recupero sono all’insegna del nervosismo e fanno il gioco della Vis.
Le scorie del finale di gara peseranno anche nel prossimo appuntamento del Cabassi. E forse oltre. Nel concitato finale, infatti, Rossini ha un diverbio con un raccattapalle, scatenando l’ira dell’intera Vis Pesaro e rimediando l’espulsione nella rissa conseguente insieme al marchigiano Lazzari. Tra i pali, negli ultimi minuti, Venturi. La squalifica del portiere potrebbe prolungarsi oltre la gara con la Triestina prevista per domenica prossima. Sempre nei minuti di recupero l’ammonizione che costringerà a un turno di stop anche Fofana, giunto alla quinta ammonizione. —
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