È una Leo Shoes con numeri da “grande”: Grebennikov fenomeno, Karlitzek quanti ace
Il tedesco ne ha messi a segno ben 20 in 8 partite, la squadra 59: solo Perugia ha fatto meglio nella media a set
Si sarebbe dovuto concludere oggi il girone di andata della regular season di Superlega, con le ultime partite decisive per stilare la classifica per la Coppa Italia. Il Covid-19 ha invece scombussolato tutto e, al momento, solo Padova è riuscita a disputare le 11 partite previste dal calendario originale. Piacenza, con la vittoria di ieri sul campo di Milano, ha giocato 10 gare come Monza; Lube, Milano e Vibo Valentia a quota 9 mentre Modena, insieme a Cisterna, Verona e Perugia ne ha disputate 8. Ravenna e Trento, invece, ne hanno giocate 7. C'è quindi una graduatoria difficilmente leggibile in questo momento della stagione, complicato trarre bilanci, ma si possono invece analizzare le cifre di questo inizio stagione. La Leo Shoes si trova al quinto posto della classifica a quota 15 punti, a pari merito con Piacenza, a solo una lunghezza da Milano e Vibo che vantano però una gara in più rispetto ai canarini. La squadra di Giani vanta però numeri ottimi in tutti i fondamentali, dominando in difesa e, a sorpresa, anche al servizio.
Modena Volley sta attaccando con una percentuale complessiva del 49%. Sopra la soglia del 50% troviamo solo una stratosferica Lube (56.6%), con Perugia e Trento che sforano il 52%. Per quanto riguarda i singoli, il migliore della Leo Shoes al momento è Luca Vettori, che ha giocato qualche set in meno rispetto ai compagni di palla alta, che vanta un 49% di positività. Dietro di lui Petric (47%) e Karlitzek (44%). Molto positivi i centrali: Stankovic viaggia sopra il 63%, mentre Mazzone sfiora il 58%. Modena non ha un vero bomber, quindi Petric è “solo” diciannovesimo nella classifica generale dei punti messi a segno (110 punti), seguito al ventesimo posto da Karlitzek (107); Vetto è invece trentatreesimo. I numeri complessivi di Modena sono ottimi se si analizza la media attacchi vincenti per set, con la Leo Shoes che vola al secondo posto alle spalle solo di Perugia.
La grande sorpresa sono i numeri in battuta della formazione canarina. La Leo Shoes è terza per numero complessivo di ace (59), dietro alla Lube (63) e a Piacenza (62); mentre addirittura seconda per battute vincenti ogni set, a quota 2.11 (prima Perugia a quota 2.13). Una notizia importante per Giani che, dopo la perdita di Zaytsev, Bednorz e Anderson, almeno sulla carta aveva visto abbassarsi enormemente il potenziale dai nove metri. Invece la Leo Shoes sta battendo benissimo, guidata da un super Karlitzez che ne ha messi a segno la bellezza di 20 (quarto assoluto). Ma è tutta la squadra che lavora benissimo: 10 ace per Petric, 9 per Christenson e 7 per la coppia Vettori-Stankovic.
La difesa è sicuramente il fondamentale dove Modena Volley ha brillato maggiormente. Sia per quanto riguarda i singoli interpreti, sia per quanto riguarda il sistema corale messo a punto da Giani. La Leo Shoes guida la speciale classifica dei tocchi difensivi, che permettono alla palla di rimanere in gioco e la possibilità di costruire un contrattacco vincente. Il miglior libero in fase difensiva? Grebennikov. Il miglior palleggiatore? Christenson. Senza dimenticare come Petric e Karlitzek sono tra i primi 10 in classifica per numero di tocchi in difesa assoluti. Insomma, un sistema che funziona alla perfezione. La seconda in classifica, staccatissima, è Milano.
l fondamentale meno scintillante messo in mostra dalla Leo Shoes è sicuramente il muro, con Modena che si trova all'ottavo posto per i muri messi a segno, quinta se si analizzano i muri per set. Le due squadre che murano di più? Al momento Ravenna e Monza che dominano la classifica. Il migliore in questo fondamentale è Mazzone, che ha messo a segno 14 muri, a seguire Petric e Christenson a quota 11, infine Stankovic che ne ha messi a segno dieci.
Modena non poteva non essere in cima anche della speciale classifica della ricezione. Il segreto? Jenia Grebennikov. Il francese, fuoriclasse assoluto, è il miglior libero della Superlega se si prendono in considerazione tutti gli aspetti della ricezione, davanti a Kovacic di Ravenna e Balaso della Lube. La Leo Shoes, dopo Ravenna, è anche la formazione che riceve più “perfette” in tutto il campionato, ben 4.89 ogni parziale. Ovviamente anche qua il migliore è Grebennikov, ma anche Karlitzek si difende con un buon diciassettesimo posto in classifica, uno dei primi schiacciatori che si incontrano in una classifica, ovviamente, dominata dai liberi. —
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