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Modena scatta e si illude, poi il Sudtirol gli fa la festa

Paolo Vecchi
Modena scatta e si illude, poi il Sudtirol gli fa la festa

Gialli avanti con Monachello, Vecchi batte Mignani nei cambi e nella ripresa gli ospiti ribaltano la sfida sbancando il Braglia

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Il sogno del Modena di effettuare il sorpasso sul Sudtirol nel big match di giornata dura poco più di un tempo. Poi Vecchi, mister degli altoatesini, vince la partita a scacchi con Mignani e nella ripresa il Sudtirol si rimette in partita, agguanta il pari con un tiro della domenica poi fulmina i gialli con un colpo di testa di Karic lasciando il Braglia esultante al cospetto dei canarini costretti a incassare una sconfitta che li allontana dalla vetta sulla quale si insediano invece gli uomini di Vecchi.

Mignani affronta il Sudtirol apportando due modifiche allo schieramento uscito indenne dalla battaglia di Mantova. Incredibilmente, in un match da vincere, non c’è Scappini in attacco dove il mister canarino conferma Spagnoli e Monachello, Varutti prende il posto di Mignanelli come quarto in difesa e Muroni rileva Prezioso nel ruolo di interno destro. Per il resto solo conferme con Gagno tra i pali, Zaro e Ingegneri al centro della difesa e Bearzotti largo a destra nella linea arretrata. Gerli è il regista basso opposto a Tulissi nel rombo di centrocamoo, Castiglia l’interno mancino.

Stefano Vecchi sistema il Sudtirol a specchio sui gialli: Poluzzi in porta e linea difensiva composta da El Kaouakibi, Malomo, Curto e Davi. In mezzo Greco alle spalle di Gatto e Karic con Casiraghi in trequarti alle spalle dei due attaccanti Magnaghi e Turchetta.

E’ un match pesante su entrambi i fronti col Sudtirol, premiato dalla vittoria a tavolino con l’Imolese e davanti ai gialli di due punti, deciso a difendere il vantaggio sui canarini chiamati ad effettuare il sorpasso. Inizio di match vibrante con la squadra di Mignani che cerca di prendere il controllo del match. Missione compiuta, la partita la fa il Modena che si piazza nella trequarti avversaria. Al 7’ Castiglia ha la possibilità di far centro di testa su angolo, ma la sua deviazione è debole. Girata di Monachello parata da Poluzzi al 20’ e due minuti dopo l’attaccante fa centro. Angolo di Tulissi, uscita di Poluzzi che scarica la palla sui piedi della punta canarina che gonfia la rete.

Il vantaggio carica i gialli che continuano a creare situazioni pericolose, ispirati da Gerli, lasciando al Sudtirol due conclusioni fuori misura di Gatto e Turchetta prima di rientrare negli spogliatoi .

Vecchi non è soddisfatto della prestazione dei suoi e nell’intervallo effettua tre cambi. La partita cambia volto e al 59’ il Sudtirol, decisamente più intraprendente, arpiona il pareggio con una fucilata da 25 metri del terzino El Kaouakibi che si infila nelle sette alla sinistra di Gagno. Bomba imparabile e tutto da rifare per il Modena con Mignani che al 65’ spara un doppio cambio: Scappini per Monachello - non si capisce bene perchè non Spagnoli decisamente meno incisivo del compagno - e Prezioso per un non brillantissimo Tulissi. L’inerzia del match, però, sorride agli altoatesini che al 67’ centrano una traversa con Beccaro e al 71’ effettuano il sorpasso quando Karic irrompe di testa su un cross da sinistra e colpisce per la seconda volta la miglior difesa del campionato. Mignani ripesca Laurenti e toglie Castiglia, poi si gioca le carte Costantino che rileva Muroni (ma forse doveva uscire Spagnoli, cambio non avvenuto per un disguido) e Mattioli che prende il posto di Bearzotti. Non è giornata per Mignani e nemmeno per il Modena che nonostante un generoso forcing nel finale deve arrendersi al Sudtirol salvato al 92’ da un miracolo di Poluzzi su un colpo di testa di Scappini. E in serata il Sudtirol si ritrova in vetta sulla quale poteva salire il Modena se avesse vinto. —



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