Gazzetta di Modena

Sport

un attacco ancora da decifrare 

Il gol su azione manca da un mese Scappini non può stare in panchina

F.S.
Il gol su azione manca da un mese Scappini non può stare in panchina

2 MINUTI DI LETTURA





La sconfitta casalinga di domenica contro il Sudtirol, la quarta nelle prime dodici giornate di campionato dopo quelle rimediate con Triestina, Matelica e Perugia, impone alcune riflessioni, a partire dai numeri e dalle statistiche che stanno riguardando il reparto offensivo nelle ultime settimane. L’attacco del Modena, che finora ha messo a segno 15 reti, sta infatti vivendo un periodo non semplicissimo: il gol su azione manca infatti ormai da un mese, ovvero dalla trasferta vincente in quel di San Benedetto del Tronto dello scorso 25 ottobre. Nelle cinque partite successive alla sfida del Riviera delle Palme, i gialloblù hanno realizzato quattro reti grazie a due rigori (Scappini con l’Imolese e Tulissi con il Carpi), un autogol (Bellini nel derby con il Carpi) e un calcio d’angolo (Monachello con il Sudtirol). La “colpa” non è naturalmente del solo reparto offensivo e così come affermato anche da capitan Ingegneri nel postpartita di Modena-Sudtirol, la squadra dovrà essere più brava e precisa a mettere gli attaccanti nelle condizioni migliori possibili per segnare con maggior continuità. Si tratta comunque di un dato che deve assolutamente far pensare e da migliorare a tutti i costi in vista delle ultime cinque partite prima della fine del 2020 con i gialloblù che sfideranno Cesena, Fermana, Arezzo, Fano e Padova. Il difetto principale del Modena attuale è dunque quello di costruire una mole di gioco importante, faticando però a concretizzare le occasioni da gol e a trovare quindi il guizzo decisivo. L’impegno e la dedizione di certo non mancano e non sono mai mancate, ma alla formazione canarina, ora al sesto posto con 20 punti e distante cinque lunghezze dalla capolista Sudtirol, servirà un netto cambio di passo e un salto di qualità per essere ancora più protagonista. E per farlo difficilmente si potrà rinunciare a Stefano Scappini, rimasto in panchina a Mantova e subentrato domenica a gara in corso per disputare l’ultima mezz’ora di gioco. Il capocannoniere del Modena, a quota 4 reti segnate, ha dimostrato subito la propria pericolosità sfiorando il gol al ‘92 con un colpo di testa parato miracolosamente da Poluzzi. A partire già dal derby contro il Cesena, i gialloblù si affideranno al bomber umbro e all'entusiasmo di Gaetano Monachello, che ha realizzato la prima rete in maglia gialloblù, per sfatare in ogni modo il “tabù dei gol su azione”. —

F.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google