Neroverdi imbattuti, col miglior attacco e difesa inviolata da 281’
Percorso netto nelle sfide in trasferta: 4 vittorie su 4 Conquistati ben 18 punti nelle prime 8 giornate: record per i neroverdi in Serie A
«Dobbiamo fare le persone serie». Roberto De Zerbi ha risposto così a chi, dopo la vittoria col Verona, parlava di un Sassuolo in lotta per lo scudetto, come a dire che, va bene essere ambiziosi, ma bisogna riconoscere i propri limiti. Ma quali sono i limiti di questa squadra?
A guardare i numeri non sono poi così tanti. Per la prima volta da quando militano in Serie A, i neroverdi sono ancora imbattuti all'ottava giornata con un record di 18 punti frutto di cinque vittorie (di cui quattro nelle quattro trasferte) e tre pareggi (tutti al Mapei Stadium). Contro Cagliari, Bologna e Torino, il Sassuolo è stato in grado di rimontare conquistando cinque punti nonostante la condizione di iniziale svantaggio. Questo grazie ad un attacco cinico, in grado di segnare ben venti gol, con nove marcatori diversi. In testa alla classifica c'è Caputo a quota cinque, seguito da Berardi a quattro, Djuricic a tre, Locatelli a due, Bourabia, Defrel, Chiriches, Lopez e Boga fermi a uno (manca all'appello una rete, realizzata per il Sassuolo da Tomiyasu del Bologna).
Il tallone d'Achille ad inizio stagione sembrava essere la fase difensiva, la squadra emiliana ha infatti subito nove gol nelle prime cinque gare, di cui sei tra Bologna e Torino. Ora però anche la retroguardia sembra aver trovato la quadra, la porta di Consigli è infatti inviolata da ben tre partite (281 minuti, recupero esclusi), partite in cui sono stati solo due i giocatori della difesa ad essere inamovibili, ovvero Ferrari e Rogerio; accanto a loro si sono alternati Chiriches, Ayhan, Marlon, Toljan e Muldur. La macchina di Roberto De Zerbi sembra quindi funzionare alla perfezione, merito di un modulo, il 4-2-3-1, che sembra far rendere al meglio tutti gli interpreti, e dello stato di grazia di diversi giocatori. Tra questi c'è sicuramente Domenico Berardi che in questa stagione sta raggiungendo livelli mai raggiunti prima: l'esterno calabrese è, insieme a Dries Mertens, Lorenzo Insigne, Jose Callejon e Alejando Gomez, uno dei cinque giocatori che dal campionato 2013/14 (stagione del suo esordio in Serie A) vantano almeno 50 gol e 50 assist nel torneo, ed è uno dei tre giocatori, insieme a Roberto Soriano e a Henrik Mkhitaryan, che contano almeno quattro gol e tre assist all'attivo in questa Serie A; tra questi il bomber neroverde è il più giovane. Sugli scudi anche Manuel Locatelli, che è quello che ha percorso più chilometri di tutti, ben 11153, uomo ovunque e, non a caso, titolare insostituibile nell'undici di De Zerbi. Insomma, l'impressione è che i numeri di questo Sassuolo siano da big e la classifica sia tutt'altro che un caso. Se è vero, come dice l'allenatore, che la squadra è ancora al 60%, allora sognare in grande è lecito eccome. —
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