Nicola Campedelli fa le carte al derby «Attenzione a Scappini e Bortolussi»
«Attaccanti importanti per la categoria, possono decidere loro una sfida sulla carta equilibrata tra due squadre che sicuramente lotteranno fino alla fine nelle zone alte della classifica»
In maglia canarina ha vissuto gli anni più belli della sua carriera, cinque stagioni tra serie A e B con oltre 150 presenze e 17 gol tra campionato e Coppa Italia. Stiamo parlando di Nicola Campedelli, romagnolo di Gatteo e grande ex centrocampista di Modena e Cesena. Proprio gialloblù e bianconeri si affronteranno domenica pomeriggio (fischio d’inizio ore 17.30) al “Manuzzi” in un derby atteso e sentito da entrambe le società e tifoserie. Campedelli, attuale allenatore della Savignanese in Eccellenza, si aspetta una partita equilibrata e aperta ad ogni tipo di risultato: “Sarà una sfida molto avvincente tra due squadre in salute e in linea con il proprio obiettivo stagionale. Il Cesena è riuscito a rimontare il doppio svantaggio sul campo del Matelica ottenendo un buon punto, mentre il Modena cercherà a tutti i costi il riscatto dopo la sconfitta casalinga contro il Sudtirol. Mi aspetto una bella partita da giocare a viso aperto, che sarà preparata al meglio da due allenatori (Mignani e Viali, ndr) giovani ma esperti della categoria e con idee di gioco molto valide”.
Secondo l’ex centrocampista, a fare la differenza saranno i reparti offensivi, ma non solo: “Bortolussi e Scappini sono attaccanti importanti per la categoria e in grado di spostare gli equilibri, ma entrambe le rose possono contare su altri giocatori molto interessanti. Al di là del singolo, credo che Modena e Cesena lotteranno fino alla fine per le zone alte della classifica”. Tanti i derby giocati tra Modena e Cesena e vissuti da Campedelli con la maglia gialloblù: “Ricordo con piacere il 4-0 della stagione di serie B 2004/05 in cui ho segnato la mia unica doppietta in carriera, oltre al 4-2 del Manuzzi nel campionato successivo con un gol realizzato. Sono state due partite molto importanti per me e per il Modena che ci hanno poi permesso di lottare per il vertice della classifica”.
Gli spalti dello stadio romagnolo resteranno desolatamente vuoti per i motivi ben noti: “E’ un grande peccato e dispiacere. Godiamoci comunque quello che ci offriranno i giocatori in campo, in attesa della riapertura degli impianti che speriamo avvenga il prima possibile”.
Infine, un messaggio rivolto ai tifosi canarini: “Ricorderò per sempre il loro calore e la loro passione nel seguire e sostenere la squadra in ogni momento. Li ringrazierò a vita, sono stati cinque anni indelebili e fondamentali per la mia carriera da calciatore. A Modena ho vissuto tanti momenti belli, tra cui il gol in serie A contro la Lazio sotto la Curva Montagnani. Un’emozione indimenticabile...”.—
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