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Il carpigiano Pongiluppi: «Nel 2021 ripagherò la fiducia di chi crede in me»

Bruno Ronchetti
Il carpigiano Pongiluppi: «Nel 2021 ripagherò la fiducia di chi crede in me»

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Una volta i corridori andavano a Carpi nella speranza di di vestire una delle gloriose maglie, vedi Nicolò Biondo, Pedale Veloce Carpi e Pedale Carpigiano, Poi i tempi sono cambiati e ultimamente sono i carpigiani che debbono emigrare fuori regione per trovare il team giusto. Uno tra i tanti Matteo Pongiluppi. Il ragazzo figlio di Roberto ex corridore ciclista, con il passaggio tra gli Under 23 entrò a far parte del team lombardo “Delio Gallina”. Pongiluppi, classe 2000 con in tasca il diploma del Liceo Linguistico e a seguire l'iscrizione all'Università Pegaso Scienze Motorie, in questo 2020 pur senza arrivare alla vittoria ha colto alcuni piazzamenti che, analizzandoli a mente fredda, potevano anche essere portatori di un gradino del podio. “In questa stagione che è stata dominata dal Covid 19 ha portato un gran caos anche nello sport della bicicletta - dice Matteo -. Mi rendo conto che sono cambiato, che ora la corsa la vedo meglio e alcuni piazzamenti, vedi quello nella Vicenza Bionde, mi hanno dimostrato che con un pizzico di grinta in più il settimo posto sul traguardo poteva essere migliorato. Il fatto che il team “Delio Gallina” mi abbia riconfermato anche per il 2021 dimostra quanta fiducia abbiano i dirigenti lombardi nei miei confronti e come minimo li debbo ripagare. Non penso a grandi cose, ma a suon di risultati che mettano in risalto il nome che sta scritto sulla maglia che indosserò. A chi vorrei assomigliare? All'attuale Campione del Mondo strada professionisti, il francese Julian Alaphilippe. Un corridore con grinta straordinaria e un voglia matta di ripagare quei dirigenti che lo hanno riconfermato. Un grande personaggio al quale mi ispiro». —

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