Chiriches in forte dubbio, Raspadori davanti e alle sue spalle c’è Djuricic
Solo in extremis mister De Zerbi si toglierà gli ultimi dubbi di formazione e la principale incertezza riguarda il centro della difesa, visto che Chiriches ha avuto qualche problema muscolare in settimana e la priorità è quella di non rischiarlo. Dopo 7 ottime presenze in questo campionato, Chiriches sta dimostrando il suo valore e nella rifinitura di ieri pomeriggio è stato lui l’osservato speciale: oggi scenderà in campo solo in caso di un perfetto recupero, altrimenti toccherà a Marlon. Sarà sicuramente presente Ferrari, con a sinistra Rogerio, mentre a destra Toljan pare leggermente favorito su Ayhan e Muldur (soluzione più offensiva). La cerniera di centrocampo è confermata, con le chiavi della mediana che vengono affidate nuovamente alla coppia Locatelli-Lopez, anche se, oltre ad Obiang, è pronto a ritrovare il campo anche capitan Magnanelli, sul quale anche ieri De Zerbi ha speso complimenti: “Per tutto il Sassuolo, Magnanelli è un giocatore fondamentale sia dentro che fuori dal campo”. Il centrocampista, che ha recuperato dopo l’operazione ed era in panchina contro l’Hellas Verona, sogna di mettere a referto un’altra presenza, che sarebbe la prima della stagione 2020-’21 e che gli permetterebbe di avvicinarsi ancora un po’ al record delle 500 apparizioni in maglia neroverde (attualmente è fermo a 498). Se a centrocampo le alternative non mancano, in attacco la coperta è più corta, soprattutto per il ruolo di prima punta: con Caputo e Defrel ancora out, toccherà a Raspadori lottare contro i centrali nerazzurri; dietro di lui dovrebbe agire Djuricic (favorito rispetto a Traoré), mentre Berardi e Boga si muoveranno come sempre larghi sull’esterno. —
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