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La Juventus scappa poi s’inceppa, Letizia eroe del Benevento

La Juventus scappa poi s’inceppa, Letizia eroe del Benevento

Morata lancia i bianconeri al Vigorito, me nel recupero  del primo tempo l’ex Carpi trova il pari. Tensione nel finale 

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BENEVENTO

Orfana di Cristiano Ronaldo, la Juventus si affida ancora al suo attaccante più prolifero, Alvaro Morata, e a Paulo Dybala. E questa duplice tendenza si manifesta anche al Vigorito con lo spagnolo che dimostra tutta la sua efficacia offensiva mandando in rete una delle prime occasioni capitategli tra i piedi mentre l’argentino si limita a tirare a salve mancando più volte lo specchio della porta. I bianconeri iniziano con pochi giri nel motore e, dopo alcuni disimpegni sbagliati, Pirlo si fa sentire. A sbloccare la situazione, a metà del primo tempo, è una super giocata di Chiesa che serve Morata in area avversaria con un lancio millimetrico. L’attaccante delle furie rosse salta Ionita e deposita alle spalle di Montipò un sinistro imprendibile. Dopo il gol la partita sembra trasformarsi per la Juve con Chiesa, Dybala e Ramsey a impensierire ancora la difesa campana ma senza precisione. A pochi secondi dalla fine del primo tempo arriva la sorpresa. È Gaetano Letizia, esperto terzino napoletano, a rimettere in equilibrio il match coordinandosi in maniera magnifica su situazione di calcio d’angolo: la sua conclusione al volo batte Szczesny, già autore di un miracolo pochi attimi prima su Schiattarella. La seconda frazione si apre con i bianconeri più arrembanti ma anche più nervosi. Sullo sfondo ci sono i fantasmi che in questa stagione hanno già trovato dimora tra le file torinesi con il Crotone e il Verona, due pareggi che avevano già fatto perdere quattro punti preziosi. Morata ha una grande occasione al 52’ ma il suo colpo di testa con la porta spalancata finisce incredibilmente fuori. I giallorossi agiscono di rimessa e si rendono pericolosi in contropiede in più di un’occasione scontrandosi quasi sempre davanti a De Ligt. Come contro il Ferencvaros in Champions League, la Juventus è costretta a un altro assedio con gli avversari trincerati in difesa. Pirlo manda in campo anche Bernardeschi e Kulusevski cercando di allargare il gioco sulle fasce. A cinque minuti dal noventesimo il portiere del Benevento compie un intervento miracoloso su Dybala. I minuti finali sono una corrida nell’area giallorossa con richieste di rigore e molte polemiche. Nel finale saltano i nervi anche a Morata, espulso dopo il triplice fischio per qualche parole di troppo nei confronti dell’arbitro Pasqua. La Juve sale a 17 punti, frutto di 4 vittorie e 5 pareggi, restando dietro Milan, Inter, Roma e Sassuolo. Punto d’oro invece per il Benevento che sale a 10 e resta a distanza di sicurezza dalla quota salvezza. —

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