Gazzetta di Modena

Sport

Il Modena non sa più vincere: sbaglia 4 gol e ringrazia Gagno

Paolo Vecchi
Il Modena non sa più vincere: sbaglia 4 gol e ringrazia Gagno

Cesena graziato da Monachello, Scappini e Varutti. Favale si immola su Prezioso, al 93’ Gagno compie un miracolo 

3 MINUTI DI LETTURA





cesena

Il Modena carica sul pullman di ritorno da Cesena un pari in bianco, un punto che rallenta la rincorsa al vertice e un mare di rimpianti per l’ennesima occasione sprecata. E ci si augura che in casa gialloblù nessuno si azzardi a pronunciare la frase “è mancato solo il gol”: perchè quando hai tre occasioni clamorose per gonfiare la rete e ne spari una sul palo (Monachello) e due fuori (Varutti e Scappini) puoi solo recitare il mea culpa. Prezioso la bomba giusta l’aveva esplosa, ma ha trovato sulla sua strada un Favale disposto a lasciarci le penne immolandosi sulla cannonata del centrocampista. E alla fine è andata pure bene perchè in partite del genere la beffa è quasi matematica e il Cesena la stava confezionando al 93’ scontrandosi, però, con un miracolo di Gagno. Morale: il Modena non sa più vincere. Due punti nelle ultime tre partite, 546 minuti di astinenza da gol su azione, un problema che Mignani e la società devono iniziare a prendere in seria considerazione se l’ambizione è sempre quella di puntare ad essere tra le prime della classe e non solo la squadra prima nell’inutile classifica del possesso palla e del predominio territoriale.

Il Manuzzi è un’autentica bestia nera dei gialli e tanto per capire quanto sia bestia e anche quanto sia nera basta dare un’occhiata agli almanacchi: il Modena non vince in Romagna dal 2006 e vanta solo tre successi esterni sui bianconeri contro i 18 interni del Cesena. Quindi cabala contro, formazione di Viali reduce da quattro risultati utili e carica a mille al contrario dei gialli costretti a riscattare il ko col Sudtirol, partita che con un successo poteva lanciare in vetta la Banda Mignani scivolata invece di alcune posizioni a causa della sconfitta.

Mignani schiera Gagno tra i pali protetto da Bearzotti, Zaro, Ingegneri e Varutti preferito a Mignanelli. In cabina di regia c’è Gerli, Prezioso e Castiglia i due interni, mentre Tulissi è alle spalle di Scappini e Monachello.

Viali risponde con un 4-3-3: Nardi in porta, Gonnelli e Maddaloni i due centrali della linea difensiva completata da Ciofi e Favale. Steffè, Ardizzone e Sala il triangolo di centrocampo dei bianconeri che davanti puntano su Bortolussi, capocannoniere della C con 10 centri, supportato da Zecca e Koffi.

Un minuto di silenzio e lutto al braccio in onore di Maradona poi via libera al derby. Il Cesena, in tenuta bordeaux per celebrare gli 80 anni, vuole onorare la prestigiosa ricorrenza e si fa subito vivo con Bortolussi. Viali ha studiato bene i gialli e ordina una pressione asfissiante di Ardizzone su Gerli per limitare il palleggio dei canarini. Che sotto l’aspetto della manovra non si propongono con la conseueta autorità, ma col passare dei minuti prendono campo. Al 20’ Nardi va a vuoto su un traversone di Varutti e favorisce il colpo di testa di Monachello che si schianta sul palo. Occasionissima sprecata. Nella ripresa, il Modena prova ad accelerare mentre al Cesena sembra star bene il pari. I romagnoli rischiano grosso al 51’ quando Prezioso scarica un destro terrificante che avrebbe fatto secco Nardi senza l’intervento provvidenziale di Favale. Mignani prova a cambiare qualcosa in attacco, settore in cui anche Tulissi non decolla. Al 55’ Varutti favorito da un rimpallo su un tiro di Gerli spara il sinistro della vita in piena area, ma sbaglia del tutto la mira. Spagnoli per Monachello e proprio il neo entrato regala a Scappini un assist al bacio: incredibile, ma vero anche il bomber fa cilecca e manca lo specchio. Altri cambi: Laurenti per Prezioso e Costantino per Scappini per provare una terza coppia di attacco. Una manciata di minuti per Sodinha e Davì a gara finita. Al Cesena va bene così, ma al 93’ tenta il colpo gobbo: botta di Maddaloni a colpo sicuro, la parata d’istinto di Gagno è il miracolo che evita una beffa atroce. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google