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Atanasijevic aspetta Modena «È sempre la sfida più bella»

Francesco Cottafava
Atanasijevic aspetta Modena «È sempre la sfida più bella»

L’opposto serbo è tornato in campo nella Sir Safety dopo una lunga assenza  «Era molto importante vincere a Vibo, sto crescendo. E ora la Leo Shoes»

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Non sarà facile per Modena Volley riprendere il cammino perché giovedì la attende la terribile sfida contro Perugia. La squadra umbra, dopo aver superato i problemi di Covid-19 che l'hanno tenuta lontana dai campi per lungo tempo, ha ripreso il suo cammino in campionato e domenica si è imposta alla grande sul campo di Vibo. Una vittoria bella e convincente quella della Sir Safety, che ha anche riabbracciato il capitano Aleksandar Atanasijevic: «Era molto importante vincere a Vibo, una squadra che abbiamo visto essere capace di vincere sia a Civitanova che a Trento. Sono contentissimo per la vittoria, adesso in questi pochi giorni dobbiamo lavorare e pensare subito a giovedì quando arriverà Modena per quella che è la sfida più bella degli ultimi anni. La mia prova? Sto crescendo. Faccio ancora un po’ fatica perché era tanto tempo che non giocavo, ma sono sicuro che più si andrà avanti e più uscirà anche la mia prestazione personale. Sono fiducioso, non è stato un periodo facile, ma sono felice di giocare in questa squadra e con questi compagni».



Non era ancora successo in questa stagione che Modena fosse letteralmente asfaltata da una rivale. Nemmeno ad inizio anno contro Perugia, nella doppia sfida di semifinale di Supercoppa italiana, quando la Leo Shoes ha dato filo da torcere alla corazzata umbra ed è quasi riuscita a trascinarla al golden set nella sfida di ritorno. Domenica sul campo di Monza, invece, è arrivata una prestazione troppo brutta per essere vera: Modena ha subito 8 ace, soffrendo in ricezione per tutto l'arco della sfida, poi si è schiantata per quattro set sul muro lombardo che, a fine gara, ha fatto segnare un clamoroso 17 nella casella muri vincenti. Insomma, un disastro. Giani ha tentato di cambiare qualcosa, inserendo Lavia prima, provando la formula dei tre schiacciatori poi, e giocando anche le carte Bossi e Rinaldi. Nulla è servito per dare carica ad una squadra che è sembrata entrare in campo sfiduciata e priva di energie fin dal primo scambio.

A fine gara, il tecnico Giani, non è andato per il leggero infatti: «Ci vuole personalità per giocare determinate partite, sono match in cui devi entrare in campo molto deciso fin da subito. Non puoi regalare energia agli avversari».

Modena ha fallito malamente l'appuntamento con un esame di maturità importantissimo, perché in caso di successo, Christenson e compagni, sarebbero volati al terzo posto della classifica. Invece adesso la Leo Shoes si trova nel mezzo di una classifica di Superlega molto compatta, con tutte le formazioni racchiuse in pochi punti, e per riuscire ad uscire da questo marasma e veleggiare verso il podio della graduatoria, è necessario un rapido cambio di rotta e una crescita, sia sotto il punto di vista tecnico e, soprattutto, sotto il punto di vista mentale. —

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