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Carpi, Mussi sugli arbitri: «Parecchi torti, ma credo nella loro buona fede E spero che il vento giri...»

enrico ronchetti
Carpi, Mussi sugli arbitri: «Parecchi torti, ma credo nella loro buona fede E spero che il vento giri...»

Il direttore sportivo ha smorzato le polemiche: «Sono fiducioso  che nelle prossime partite ci sia più attenzione. Meritiamo rispetto» 

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l’intervista

enrico ronchetti

Chi si aspetta un Andrea Mussi che mette il carico alle parole di mister Pochesci nel dopo Triestina rimarrà deluso. Il direttore dell'area tecnica del Carpi non ha infatti negato gli (evidenti) episodi contrari ai biancorossi ma, chiedendo rispetto, ha comunque voluto smorzare i toni. “Non credo nelle polemiche e nelle lamentele, ma il Carpi deve essere rispettato a prescindere dal fatto che si facciano una mail, una telefonata o un’intervista per sottolineare certi episodi – ha detto Mussi – Credo nella buona fede e sono fiducioso che nelle prossime partite ci sia più attenzione perchè abbiamo ricevuto parecchi torti. In Toscana c’è un detto per cui poggi e buche si pareggiano e allora speriamo che gli episodi inizino a girare anche a favore nostro”. Episodi – leggasi sviste arbitrali – che hanno influito non poco sui risultati delle ultime cinque partite, che hanno rallentato il cammino del Carpi: “Se analizziamo solo le ultime 5 il bilancio non è buono perchè dice 3 punti, ma se guardiamo tutto il campionato siamo in una buona situazione di classifica e dobbiamo continuare a giocare su questi livelli per fare più punti possibili adesso in funzione del girone di ritorno”.

Come ricordato anche da Pochesci prima della gara con la Triestina, gli avversari iniziano a conoscere i giovani del Carpi, che rispetto alle prime giornate godono di meno spazi e hanno la responsabilità di mantenere quanto di buono mostrato finora: “E’ un percorso fondamentale, un conto è giocare senza pressioni e attenzioni, un altro è il confermarsi – dice Mussi – Il mister lavora sugli errori e le situazioni per dare più input possibili ai giocatori per avere varie soluzioni”.

Sicuramente il Carpi sta dimostrando, oltre a idee chiare tatticamente, anche un'ottima condizione atletica che permette di chiudere le gare in crescendo: “Sicuramente la giovane età dei ragazzi e il lavoro dello staff del mister incidono. E poi, facendo gli scongiuri, il Carpi è una delle poche squadre che lavora con tanti giocatori da inizio anno. Per questo dico che è importante fare punti adesso, perché presto anche chi ha giocatori blasonati inizierà ad andare in forma”.

Tra non molto si aprirà anche la finestra invernale del calciomercato e per il direttore Mussi ci sarà l'opportunità di aggiustare una rosa che non ha costruito in prima persona: “Dopo aver visto e conosciuto meglio i ragazzi ho le idee più chiare. E’ una rosa che mi piace, con un giusto mix che sposa in parte il progetto della società di valorizzare i giovani cercando di crescere in classifica. E’ ovvio che non avendo fatto io nemmeno una di queste operazioni qualcosa da correggere penso che ci sia. Ma dipenderà anche dalle richieste, Giovannini ad esempio è il miglior giovane della C e qualche richiesta potrebbe arrivare. Io mi sto muovendo su diversi profili in diversi ruoli per non farmi trovare impreparato. Ho le idee chiare ma ci sono ancora alcune partite per farmi scegliere le strade da percorrere”.

La prima è la sfida di domenica sul campo della Virtus Verona: “E’ una partita importante contro una squadra strana, giocheremo su un campo difficile. Dal Carpi mi aspetto il solito piglio, la solita intensità perchè è importante muovere la classifica ad ogni partita e se non si riesce a vincere è importante non perdere”. —



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