Ciclone Lukaku, l’Inter ci crede Ora tutto è possibile nel girone
Trascinati dal belga i nerazzurri battono il Borussia. Decisiva l’ultima giornata Così i nerazzurri restano in corsa per gli ottavi. Trema anche il Real Madrid
[FIRMA&TESTA]Michele Di Branco
[TESTO]L’Inter conquista una sofferta vittoria in casa del Borussia Monchengladbach rimettendosi in piena corsa per la qualificazione agli ottavi di Champions. All’ultima giornata i nerazzurri dovranno battere in casa lo Shakhtar sperando che il confronto diretto tra il Real Madrid e i tedeschi non finisca in parità. Nel 3-5-2 di partenza mister Conte conferma la fiducia a Darmian e Gagliardini a centrocampo affidando l’attacco alla coppia titolare Lukaku-Lautaro.
Parte bene l’Inter e al 5’ per due volte Lautaro si trova nelle condizioni per battere a rete da distanza ravvicinata ma nella prima circostanza il suo tiro viene ribattuto e nella seconda conclude alto sopra la traversa. L’inizio vivace dei nerazzurri paga già al 16’, veloce combinazione Lukaku-Gagliardini che libera Darmian sulla fascia destra: la conclusione decentrata del laterale, dentro l’area, è violenta e con la complicità di Sommer il pallone si infila sul primo palo. Il vantaggio galvanizza l’Inter che continua a fare gioco imbrigliando i tedeschi. I nerazzurri sono compatti e il terzetto difensivo Bastoni-Skriniar-De Vrij è ben protetto. Così al 32’ un prepotente contropiede di Lukaku sfocia in una occasione per Lautaro, che però si fa respingere il tiro da Sommer da posizione favorevole. Primo, doppio squillo, del Borussia al 36’ ma Handanovic è pronto a sbarrare la strada a Stindl e Thuram. Non può nulla, tuttavia, il portiere interista quando al 45’ un cross dal fondo dell’ex Lazaro viene raccolto sotto misura da Plea che schiaccia di testa per il comodo 1-1. A inizio ripresa Conte inserisce Hakimi per dare più spinta e al 61’ Lukaku difende un pallone al limite dell’area servendo Lautaro che centra il palo. È l’antipasto del 1-2: lo realizza 3’ dopo Lukaku con un’azione di forza scaraventando in rete un violento tiro a incrociare. Ancora 6’ e il belga si ripete trasformando un assist di Hakimi.
È l’1-3 e sembra finita, ma al 75’ Sanchez perde un pallone innescando Plea che con un preciso diagonale piega Handanovic. Proprio Sanchez ha l’occasione per rifarsi un minuto dopo ma fallisce il facile 2-4. L’Inter rischia di pagare carissimo l’errore perché all’82’ il Borussia segna il pareggio (che eliminerebbe l’Inter) con Plea, cancellato dal Var per un fuorigioco di pochi centimetri. Finale convulso, ma i nerazzurri conservano la vittoria. [FINETESTO]—
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