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Il Modena chiamato a cambiare marcia Mignani: «È ora di tornare al successo»

Federico Sabattini
Il Modena chiamato a cambiare marcia Mignani: «È ora di tornare al successo»

I gialli oggi al Braglia contro la Fermana (ore 15). Il mister: «Non sarà un match semplice, ma c’è tanta voglia di vincere»

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Obiettivo tre punti per il Modena, che affronterà oggi pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 15) al “Braglia” la Fermana nell’anticipo della quattordicesima giornata del girone B di serie C. I gialloblù, reduci da due pareggi con Mantova e Cesena e una sconfitta con il Sudtirol nelle ultime tre partite, vogliono tornare a tutti i costi al successo che manca dal derby contro il Carpi, ovvero dallo scorso 11 novembre. Un solo precedente tra Modena e Fermana, disputato in terra emiliana il 21 ottobre 2019 e terminato 1-1 con le reti di Pezzella e Persia. Mister Mignani si aspetta una squadra pronta e carica per conquistare la vittoria: “Dobbiamo andare in campo con tranquillità, serenità e consapevolezza dei nostri mezzi. Abbiamo tanta voglia di vincere per riprendere il nostro cammino, ce la metteremo tutta per riuscire ad ottenere i tre punti. In settimana ci siamo allenati bene riuscendo a gestire le forze nella maniera giusta. Sodinha, per esempio, sta meglio e ha sicuramente qualche minuto in più nelle gambe rispetto alle scorse gare”. Per ottenere i tre punti, servirà sicuramente una svolta nel reparto offensivo: “Bisogna restare tranquilli e avere fiducia perché prima o poi il gol arriverà. La squadra crea sempre diverse occasioni, ciò che conta ora è segnare in qualsiasi modo e vincere la partita”. La Fermana di Mauro Antonioli, reduce dal pareggio casalingo contro il Matelica, arriverà a Modena per giocarsela a viso aperto: “E’ una squadra compatta e organizzata, ha giocatori di qualità da centrocampo in avanti e soprattutto non molla mai. Ogni match nasconde sempre delle insidie e quindi dovremo stare molto attenti. La classifica dimostra che il campionato è equilibrato ed è possibile trovare pericoli contro qualsiasi avversario”. Mignani dovrà rinunciare ancora agli infortunati Mattioli e Rabiu: “La loro presenza significherebbe avere soluzioni alternative e magari far riposare chi ha giocato di più. Bearzotti ha avuto una crescita esponenziale dal punto di vista tecnico e fisico, Gerli lo conoscevo già e so che riesce a reggere diverse partite ravvicinate senza problemi. In ogni caso anche chi resta in panchina scalpita e morde il freno, dispiace non poter schierare tutti ma bisogna fare delle scelte. Sono fortunato perché ho giocatori all’altezza della situazione e quindi sono convinto che chiunque giochi farà bene e darà il proprio contributo”. Difficilmente il tecnico canarino cambierà modulo tattico: “Rimango dell’idea che una squadra deve avere le sue idee e i suoi concetti. Non credo sia corretto cambiarli di partita in partita, è chiaro che stiamo lavorando per correggere alcuni aspetti ma bisogna anche ripartire dalle attuali certezze. In queste ultime settimane si sta evidenziando che si fa fatica a fare gol, mentre non viene segnalato tanto il dato che riguarda le reti subite. Essere la miglior difesa del girone vuol dire che la squadra si sta comportando bene scendendo in campo con equilibrio e compattezza”. Dopo il match odierno, il Modena sarà atteso dalle sfide contro Arezzo, Fano e Padova che concluderanno il 2020 gialloblù: “Penso partita per partita. Ogni giorno lavoriamo per portare la squadra a crescere e migliorare sempre di più, ora l’obiettivo è vincere con la Fermana poi vedremo cosa succederà successivamente in cui cercheremo di ottenere sempre il massimo”. —

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