Gol lampo di Prezioso, il Modena stende la Fermana e si rilancia
La mezzala fa centro dopo 35 secondi, poi è battaglia su un campo pesante e con un tempo da lupi. Gialli a -2 dalla vetta
Modena
Un gol lampo, poi la battaglia e la vittoria su un campo pesantissimo. Il rilancio del Modena, che ritrova il successo dopo i due pareggi con Mantova e Cesena e il ko interno con il Sudtirol, arriva in una giornata che avrebbe messo in crisi anche i lupi più tosti. Con la Fermana i gialli dovevano vincere e hanno contrato l’obiettivo passando in vantaggio dopo appena 35 secondi grazie a una stoccata di Prezioso. Missione compiuta e i tre punti permettono a Gerli e compagni di portarsi a quota 24 e riavvicinare la vetta, ora a -2, in attesa di conoscere i risultati di Padova e Sudtirol impegnate oggi. Bisognava ritrovare la marcia giusta, il Modena ha risposto presente onorando nel migliore dei modi anche Marco Grandi, il dottore dello sport, tifosissimo dei gialli, scomparso in settimana. Un bel gesto della squadra preceduto da quello di Romano Sghedoni che poco prima del fischio d’inizio ha deposto una corona di fiori sulla poltroncina solitamente occupata dal “Doc”.
Ci sono due novità nella formazione gialloblù chiamata a ritrovare la vittoria contro la Fermana. E sono entrambe nella linea difensiva dove Pergreffi e Mignanelli rilevano Ingegneri e Varutti. Per il resto solo conferme con Gagno tra i pali, Zaro e Bearzotti a completare la retroguardia e Gerli vertice basso del centrocampo. Prezioso e Castiglia i due interni, Tulissi in trequarti e davanti Scappini con Monachello. Antonioli, mister della Fermana, sfodera un 4-3-3: l’esperto Ginestra in porta, Rossoni, Manzi, Scrosta e Mordini i quattro dietro. In mezzo Iotti, Grbac e Urbinati, davanti il trio Boateng, Cognini e Neglia. Piove a dirotto al Braglia e dopo 35 secondi il Modena è già in vantaggio. Azione sulla sinistra, numero di Monachello, Castiglia mette in mezzo per Prezioso che arriva a rimorchio e gonfia la rete. E’ il primo gol su azione dopo sei giornate di astinenza.
Il vantaggio-lampo mette le ali ai gialli che per 25 minuti hanno il completo controllo del match anche perchè la Fermana concede spazi per manovrare. Ci sono altre tre occasioni importanti per la Banda Mignani: la prima con un colpo di testa centrale di Scappini servito da Tulissi, la seconda con una bella girata in area di Bearzotti respinta d’istinto da Ginestra, la terza con un altro colpo di testa, questa volta di Castiglia che manca il bersaglio da ottima posizione. Siamo intorno alla mezzora: in campo tanto Modena e poca Fermana. Antonioli fa un cambio inserendo Palmieri per Boateng passando al 3-4-3. Il match cambia volto e gli ospiti mettono fuori il naso prendendo campo senza, però, creare preoccupazioni. Nella ripresa Fermana ancora aggressiva e al 63’ tre cambi per Mignani che fa uscire i due interni Prezioso e Castglia inserendo Muroni e Davì per mettere peso e forze fresche nel settore centrale e in attacco dove Spagnoli entra per Scappini. Muroni si presenta con un gran tiro respinto da Ginestra, poi Mignani effettua un’altra sostituzione: Milesi per Monachello, Modena a cinque dietro e Tulissi alzato come seconda punta. E proprio Tulissi al 75’ regala un gran pallone a Mignanelli che calcia al volo di sinistro mancando di poco la porta e l’eurogol. Il match è una battaglia più fisica che tecnica e il Modena non si tira indietro. Antonioli completa la girandola delle sostituzioni, Mignani pure e quasi allo scadere del match toglie Mignanelli per Varutti il quale regala un cross perfetto a Tulissi che irrompe di testa centrando la traversa. —
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