L’Exacer riparte con una sconfitta Green Warriors, un punto a Pinerolo
Montale, senza Pincerato, battuta da Busto. Sassuolo rimonta da 0-2, ma alla fine cede al tie break
Parola d’ordine: ripartire. L’Exacer ci prova, ma farlo dopo 51 giorni di stop forzato e senza Pincerato, ormai ex regista titolare, è come scalare un “8000 metri senza bombola dell’ossigeno”. Coach Tamburello fa con quello che ha a disposizione: schiera Saccani alzatrice, Botarelli opposta, Brina e Pinali in zona 4, Gentili e Cigarini centrali con Bici libero. A referto va la giovanissima Altariva, aggregata alla prima squadra dalla serie C. Aguero è in panchina. Dall’altra parte della rete Lucchini si affida a Nicolini in regia con Giuditta Lualdi opposta, Michieletto e Carletti sono i posti 4, Frigo e Veneriano le centrali, Garzonio libero.
Impatto duro con il volley giocato, dopo due mesi di soli allenamenti: Montale parte in salita, va sotto di un paio di break che si trascina per buona parte del primo set prima di ritrovarsi a - 5 (13-18). Si gioca sempre o quasi su palla alta, ma il muro di Busto fa buona guardia, al resto provvedono gli errori delle nerofuxia, ben 6, in attacco.
Busto, 4 partite e 12 punti in più in classifica, concede poco, fa corsa di testa a e si aggiudica senza troppi problemi il parziale: al cambio di campo si va sul 25-15, 1-0 per le ospiti, ace di Lualdi dopo che sul 15-23 Tamburello aveva tolto Brina inserendo Rubini.
Busto ha sciolto il braccio, Montale inizia con la faccia di chi ha capito che sarà una serata dura: e allora anche le cose più semplici, quelle che di solito riescono bene, diventano difficili. Troppo. Partenza lanciata delle ospiti che volano 5-1. Tamburello ferma tutto, ma Brina è in difficoltà. Torna in campo Rubini. Ci prova Bici, che difende tutto quanto può, ma il problema è n prima linea dove mettere a terra il pallone è un compito arduo. Busto Arsizio colleziona muri, Montale murate subite, troppe per sperare di riaprire un parziale che si chiude (3-11, 4-13) senza essere stato nemmeno per un attimo in discussione.
L’impegno dell’Exacer è ammirevole, ma il divario è troppo ampio e non può essere ridotto dall’ingresso momentaneo di Blasi. Montale dimezza gli errori in attacco, ma deve fare i conti con un muro insuperabile o quasi, 5 quelli messi a segno dalle lombarde, che non hanno problemi a chiudere 25-14 e a salire 2-0 nel conto dei set.
Tamburello prova a cambiare qualcosa: Blasi gioca in diagonale a Saccani e Botarelli a Pinali. Il Montale mette la testa avanti (4-3, 5-4, 7-6) ed entra finalmente in partita: Busto, quasi sorpresa, incassa il colpo. Exacer avanti, e con merito anche di 4, sul 18-14, 19-15 e 20-16 con tutte le carte in regola per riaprire almeno il match. E lo fa alla grande chiudendo 25-17
Nerofuxia confermate nell’assetto del terzo set, cioè con Botarelli nella diagonale delle schiacciatrici. Buona la partenza, con l’Exacer che pare proseguire sui livelli del parziale precedente: poi, come spesso accade, basta un episodio a cambiare tutto. Una battuta destinata out di Busto, ricevuta da Montale, dà il “la” alla fuga delle ospiti. Tutto d’incanto torna come nella parte iniziale del match: Busto si stacca (4-15) e anche l’orgoglio non basta più a Montale per cambiare le sorti di un match che regala alle ospiti i tre punti rimandando l’appuntamento con la prima vittoria stagionale dell’Exacer alla sfida di martedì contro Torino. —
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