Montale-Pincerato: è finita Exacer sulle spalle di Saccani
Volley. La decisione della società di estromettere la regista pare irreversibile In attesa della Lancellotti, toccherà alla giovane reggiana guidare la squadra
Senza più un attimo di respiro la Exacer Montale si è tuffata in un mese di dicembre intenso più che mai per iniziare a recuperare le tante gare perse negli ultimi cinquanta giorni. Capitan Aguero e compagne avranno fatiche supplementari da affrontare rispetto a tante avversarie, dovranno lavorare sodo per tornare con costanza ad un buon livello di gioco e tutto questo con la difficoltà supplementare di doversi affidare alla sola Federica Saccani in cabina di regia. In attesa di conoscere la posizione ufficiale della società sul caso Pincerato, infatti, è ormai certo che la scelta di estromettere la palleggiatrice dal progetto sia ormai irreversibile e definitiva pertanto tutti i recuperi, ad eccezione della trasferta di Marsala, saranno da regolamento sulle spalle della classe 1998 reggiana che con Busto Arsizio è cresciuta nel corso dei set e sarà chiamata ad orchestrare nei prossimi impegni un gioco semplice, ma al tempo stesso preciso ed efficace. Il possibile innesto di Elisa Lancellotti, da definire entro la settimana che inizia oggi, sarà utile come detto per il recupero della trasferta in terra siciliana e per le ultime cinque gare in programma nel calendario originale.
Coach Tamburello, però, non si piange addosso e chiede il massimo alle sue ragazze: «Ci ritroviamo tanti recuperi da affrontare per problemi più grandi di noi, la stagione è questa e chi vuole starci dentro ci sta a queste condizioni. La squadra ci vuole stare, sa che è dura ed è qui per giocare a pallavolo quindi anche una partita ogni tre giorni».
C’è da tanto fare come detto per tornare al top, magari più in fretta possibile ed in questo senso Tamburello ha ben chiaro dopo l’1-3 con Busto Arsizio cosa manca alla sua squadra: «Ci manca il ritmo partita. Anche quando ti alleni in settimana e non sei in dodici per qualche motivo fai fatica a trovare ritmo, ma a mio avviso in questa prima partita dopo lo stop ci sono state delle cose molto importanti ed interessanti: abbiamo avuto una seconda linea in ricezione e a tratti in difesa da cui partire poi siamo cresciuti in battuta nell’arco della gara. Credo che nel breve queste situazioni che si sono verificate in maniera non costante verranno fuori in maniera più continua».
Domani si tornerà in campo contro il Cus Torino e Tamburello è positivo anche per altri aspetti non necessariamente legati a discorsi tecnici: «Con Busto ho visto una presenza agonistica elevata per lunghi tratti anche se i parziali sono stati severi. In cuor loro le ragazze hanno dato tutto, ma sono in difficoltà a causa della mancanza del gioco e della partita. Non ho nulla da rimproverare e credo che da questo agonismo verranno fuori dei risultati». —
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