Lorenzetti: «Vogliamo vincere per ridurre le distanze da chi ci precede in classifica»
Il tecnico è uno dei grandi ex della sfida
L'Itas Trentino è stata la squadra protagonista, a suo malgrado, delle ultime settimane di SuperLega. Quasi tutti contagiati dopo la bolla di Champions League organizzata in casa e tante partite saltate, tra le quali il recupero contro Modena Volley. Gli ultimi a contagiarsi sono stati i due palleggiatori, Giannelli e Sperotto, con tutte le polemiche che hanno seguito la sfida contro Vibo Valentia. Adesso Trento, però, sta bene, parola di Angelo Lorenzetti.
«Le partite di Champions League e di SuperLega della scorsa settimana ci hanno consentito di ritrovare un po’ di quel ritmo gara che avevamo inevitabilmente perso a novembre e hanno dimostrato ulteriormente quanto questo gruppo sia coeso. Questa sera con Modena avremo un’occasione importante per confrontarci con un avversario di valore e per proseguire il nostro percorso di crescita che in questo periodo passa ovviamente più dai match che dagli allenamenti. Vogliamo la vittoria per dare continuità a quello che stiamo facendo in quest’ultimo periodo e per sbloccarci in casa anche in campionato, riducendo le distanze da chi ci precede».
Il tecnico di Trento passa poi a parlare delle vittoria in rimonta contro Verona ottenuta domenica scorsa, la prima da titolare dopo lo stop di Simone Giannelli: «Sapevamo che avremmo dovuto allenarci e migliorare il nostro gioco in partita e quindi avevamo immaginato una partenza difficile, tuttavia qualche rammarico per aver perduto il secondo set ci rimane. Alla fine, però, essere riusciti a vincere dopo essere stati sotto per 2-0 e nella situazione in cui siamo è stato qualcosa di importante. Dobbiamo conservare questa voglia di lottare per tutta la stagione. Aggiungo che mi sento un po’ la coscienza sporca per aver mandato in campo Giannelli, dopo quello che ha passato avrebbe dovuto riposare, ma non avevamo alternative, perché Nimir stava cominciando a pagare, soprattutto sul piano fisico, l’impiego in un ruolo non suo e non potevamo mettere a repentaglio anche la sua salute. Da adesso in poi giocheremo tantissime partite e ci alleneremo poco o nulla, oltretutto senza Kooy, quindi dovremo continuare a stringere i denti». —
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