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calcio serie c. intervista all’ex portiere canarino 

Frezzolini: «Modena, ad Arezzo solo la vittoria»

Federico Sabattini
Frezzolini: «Modena, ad Arezzo solo la vittoria»

Il protagonista delle ultime tre sfide coi toscani spinge i gialli: «Possono e devono puntare alla B. Sghedoni? Un grande»

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Nelle ultime tre partite disputate in terra toscana tra Arezzo e Modena dal 2004 al 2007, Giorgio Frezzolini è stato assoluto protagonista salvando in diverse occasioni la porta gialloblù. L’attuale responsabile dei portieri del settore giovanile dell’Atalanta ha vissuto in Emilia le cinque stagioni più importanti della sua carriera e ricorda molto bene le sfide tra amaranto e canarini: “Sono state gare belle e combattute giocate davanti ad un pubblico sempre caldo e numeroso, soprattutto quella della stagione 2004/05 quando vincemmo in rimonta una gara fondamentale grazie alla doppietta di Centurioni”.

Domenica pomeriggio il Modena tornerà ad Arezzo dopo ben tredici anni e per Frezzolini i gialloblù avranno un solo risultato a disposizione: “E’ una partita da affrontare con la mentalità vincente, cercando di ottenere i tre punti a tutti i costi. E’ inutile nascondersi, se i canarini vogliono continuare a pensare in grande è necessario conquistare l’intera posta in palio”.

La speranza dell’ex portiere è rivedere presto il Modena in categorie superiori: “La squadra può e deve lottare fino alla fine per raggiungere qualcosa di importante. Seguo e faccio il tifo per i gialloblù, la piazza ha vissuto troppi anni di purgatorio e merita almeno la serie B. Romano Sghedoni? L’ho conosciuto, è una persona splendida e seria che ha il Modena nel cuore. Ha la passione e la voglia giusta per portare in alto i colori di questa città”.

Tanti gli episodi belli e positivi legati al Modena in cui ha collezionato oltre 180 presenze e ai suoi tifosi, in particolare lo striscione recante la scritta “Don’t touch my Frez”: “Ho ricordi fantastici che porto sempre con me. Il calore della gente è stato meraviglioso, mi hanno accolto e voluto bene fin dall’inizio capendo l’onestà e la serietà che avevo nell’indossare con onore e rispetto questa maglia in partita e in allenamento”.

Per Giorgio Frezzolini è un vero e proprio dispiacere vedere gli spalti degli stadi senza tifosi: “Non è calcio perchè la gente rappresenta una componente fondamentale di questo sport, è come mangiare un’insalata scondita. Purtroppo ci stiamo abituando, ma è una situazione triste e surreale che falsa ogni singola partita”.

Infine un commento sul grande equilibrio che regna nel girone B di serie C: “E’ un campionato tosto e difficile, ma allo stesso tempo stimolante. Al di là degli avversari, se sei forte e vuoi lottare per qualcosa di importante bisogna passare anche attraverso sfide complicate”. —

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