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bellinazzi ricorda rossi 

Baffo-gol: «Intelligente, rapido: sapeva d’istinto dove finiva il pallone»

C.R.
Baffo-gol: «Intelligente, rapido: sapeva d’istinto dove finiva il pallone»

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Da ala a centravanti. E’ la metamorfosi, tanto casuale quanto vincente, che ha accomunato le carriere di Paolo Rossi e Roberto Bellinazzi. Insomma, il bruco che diventa farfalla. Come ricorda ‘Baffo-gol’, 44 gol in 133 partite di campionato con la maglia del Modena dal 1974 al ’78: “Rossi era un’ala che Giovan Battista Fabbri allenatore del Vicenza trasformò in centravanti, con grandi risultati sia per la squadra che per il giocatore stesso. Lo stesso capitò a me, quando, prima di arrivare a Modena, ero nel Venezia dove facevo il tornante. Dato che tutte le punte erano infortunate il mister Segato mi spostò di ruolo. Subito trovai qualche difficoltà, era un ruolo molto diverso per spazi e posizioni in campo, ma lui fu bravo a insegnarmi. Mi diceva ‘non cercare la palla, ti viene a trovare lei, concentrati sulla porta’. Alla fine quella trasformazione è stata fortunata sia per me che per Paolo Rossi. Davvero una bella persona. Lo ricordo nelle tre partite contro il mio Modena, e in quella quando ero alla Pistoiese, poi in una festa anni dopo a casa di Righi, ex del Modena”. Ma chi era Paolo Rossi visto da un altro centravanti per… caso: “Un attaccante rapido, molto intelligente, che sapeva sempre dove andava la palla e con grande tecnica. Non faceva i dribbling, i numeri da circo? Ma la tecnica non è solo quella, nel suo caso era soprattutto la capacità di buttarla dentro, poi aveva comunque un buon piede. E’ stato fortunato a finire in quel Vicenza con quell’allenatore poi a trovare in Nazionale Bearzot che gli ha sempre dato fiducia, che Paolo ha ripagato alla grande. La sorte però lo ha anche tartassato con tanti infortuni e soprattutto con una scomparsa ancora in giovane età”. —



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