Luca Toni: «Io e Pablito, che coppia saremmo stati»
«Uno più fisico, l’altro più rapido, ma guidati dal grande istinto del gol: perfetti L’ho conosciuto, un ragazzo fantastico e umile. Che mazzata la sua scomparsa»
Due numeri 9 in grado di scrivere la storia del calcio italiano e mondiale quando il 9 era il numero dei cannonieri di razza e non un numero qualsiasi che nel calcio moderno può finire anche sulle spalle di un portiere. Il numero 9 i portieri li faceva piangere. Entrambi campioni del mondo: Pablito in Spagna nel 1982, anche se sulla maglia per l’occasione aveva il 20, Luca in Germania nel 2006 sempre con il suo fedelissimo 9 sulla schiena e anche sul petto.
Luca è Luca Toni, bomber modenese di Serramazzoni, Pablito è Paolo Rossi il simbolo della Nazionale di Bearzot che con il trionfo in Spagna fece impazzire l’Italia.
Toni conosceva bene Paolo Rossi: «Ci siamo incontrati in diverse occasioni: in televisione e per eventi celebrativi delle vittorie ai Mondiali. Era un ragazzo fantastico, di un’umiltà incredibile. Una bella persona. Quando ho appreso della sua morte ci sono rimasto malissimo. Non ero a conoscenza che stesse così male. È stata una mazzata».
Luca, cosa significa vincere un campionato mondiale di calcio?
«Raggiungere il massimo, toccare il cielo con un dito. Basti pensare che nemmeno Messi e Ronaldo sono riusciti a vincerne uno. Poi la soddisfazione di regalare una gioia immensa al tuo paese».
Sia la tua Italia che quella di Pablito hanno vinto partendo tra le critiche.
«Vero, c’era anche per noi un clima pesantissimo. Ma noi italiani nelle difficoltà sappiamo compattarci e realizzare imprese straordinarie come quelle del 1982 e del 2006».
Da bomber a bomber, un tuo giudizio su Paolo Rossi:
«Quando io ho cominciato lui aveva già smesso. Ma saremmo stati una coppia fantastica: io più fisico, lui più rapido, entrambi con il fiuto del gol perchè un goleador sa d’istinto dove la palla va a finire».
«Spero che il 2020 ci abbandoni in fretta - conclude Luca Toni -: il Covid, la rapina che ho subito, la scomparsa di Maradona e Paolo Rossi. Un anno orribile, ne ho abbastanza». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
