Gazzetta di Modena

Sport

Tre punti d’oro: la Leo Shoes ritrova il sorriso

Fabio Rossi

Prova convincente dei gialloblù contro la Consar Ravenna  Christenson “mvp”. Martedì Champions League in Belgio

3 MINUTI DI LETTURA







L’avversario giusto, cioè Ravenna, al momento giusto; la partita perfetta nel momento più delicato della stagione: la Leo Shoes dimostra sul campo che c’è ancora e che ha una voglia matta di non essere solo “forte con i deboli e debole con i forti”.Un 3-0 d’altri tempi, quello rifilato a una Consar irriconoscibile, tre set velocissimi e tre punti d’oro per la classifica che arrivano dopo appena 1 ora e 12 minuti di gioco effettivi. Modena domina: in attacco (54% contro il 42% dei rivali), difesa, battuta (7 ace a 2), nel modo in cui sta in campo, Ravenna in partita ci resta appena qualche punto nella fase iniziale di ogni set, poi scompare. Christenson, versione nazionale Usa e “mvp” del match, esalta i suoi compagni, dal primo all’ultimo. Applausi a tutti, meritati: e ora si passa alla Champions League, appuntamento a Roeselare, in Belgio da martedì, con Ivan Zaytsev e i russi del Kemerovo.



Giani non cambia: Karlitzek in panchina, Lavia titolare con Petric in zona 4.

Ravenna ha Recine, prima positivo, poi negativo ai tamponi, Loeppky è l’altro posto 4, Pinali l’opposto, Redwitz il regista, al centro Mengozzi e Grozdanov, libero Kovacic.

Equilibrio spezzato subito da Modena che sfrutta il turno di servizio di Petric per scrivere un bel +4 a tabellino (7-3). Buone notizie da Lavia, che reclama spazio di prepotenza a referto. Modena gioca bene: Christenson è ispiratissimo, va spesso al centro, da Mazzone e Stankovic, e guida il contrattacco con efficacia. Ravenna, che ha portato due volte al tie break la Lube in questa stagione, prova a reagire (9-12), ma di fronte trova una Modena molto attenta ai dettagli, battuta e muro, ritrovandosi a -6 (9-15). Bonitta cambia il palleggiatore, Batak, per Redwitz, e gli ospiti arrivano a -3 (14-17). La differenza nel set è però troppo netta: Modena controlla fino al 24-20 e chiude 25-21 con Lavia (5 su 9, 56%, per lui, attacco). Bene anche Vettori, 4 su 6 in attacco ). Loeppky, 7 punti su 11 attacchi, il migliore tra romagnoli.



Ravenna ha il pallone del +2, ma Pinali, 2 su 9 nel set precedente, lo attacca sull’asta. Modena, ringrazia e si stacca, muro di Christenson su Loeppky e attacco out di Grozdanov: 8-5. Recine paga dazio in ricezione e come nel primo set, dal 4-5, Modena sale a 9-5 senza troppo faticare. Mazzone chiude a muro l’11-6, Ravenna si scompone e molla la presa (13-6). C’è gloria per tutti i gialloblù e la Leo Shoes, con un break di 10-1, passeggia fino al 14-6. La nota lieta è che la Leo Shoes dà spettacolo e merita il vantaggio che si costruisce, quella meno lieta è Ravenna, troppo arrendevole rispetto a match in cui aveva dato una immagine ben diversa di sé. Che si andrà al cambio di campo sul 2-0 per la Leo Shoes è ormai chiaro da tempo. Così sul 21-10 resta solo da attendere il “25” che arriva grazie a Lavia, punto in pipe del 2-0. Da segnalare in precedenza l’ace di Christenson del 23-13 in cui c’è tutta la voglia di riscatto di chi ha dovuto incassare quattro sconfitte di fila. Giani intanto ruota i suoi uomini, con spazio a Karlitzek e a Rinaldi che entra in battuta.



Bonitta inizia il terzo set con due novità: Koppers in zona 4 al posto di Recine, e Arasomwan al centro per Grozdanov.

Pinali finisce in panchina dopo l’errore in attacco dà il 7-4 a Modena. La sensazione è che Ravenna non abbia nulla da spendere per provare a riaprire un partita n cui Modena non concede nulla. Dal 3-4 i gialloblù infilano ben 7 punti consecutivi sul servizio di Stankovic (10-4). Tutto il resto diventa accademia: spazio anche a Estrada Mazorra e a Rinaldi in prima linea. Bell’ingresso per l’atteggiamento dei due ragazzi che tirano a tutto braccio e partecipano alla festa di Modena (20-9). E allora spazio anche per Sanguinetti al centro in prima linea. Si chiude 3-0, 25-12, e non poteva andare diversamente visto l’enorme divario tra le due squadre in campo. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google