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Green Warriors bellissima: 3-0 a Olbia Exacer, a Torino ecco la prima vittoria

Fabio Rossi
Green Warriors bellissima: 3-0 a Olbia Exacer, a Torino ecco la prima vittoria

Sassuolo entra nella Pool Promozione. Montale la spunta al quinto set. Arriva Lancellotti in regia

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“ Warriors”, ovvero combattenti di razza, dalla prima all’ultima, “Green”, cioè giovani, belle e capaci di ogni impresa: eccole, le ragazzine terribili di Sassuolo, il “nuovo che avanza sotto rete”. Brave, bravissime, davvero da 10 e lode per come si prendono di forza, con personalità e qualità, i tre punti pesanti, pesantissimi in palio alla “Consolata”. Le neroverdi, per l’occasione in maglia bianca e improbabili pantaloncini pistacchio, li conquistano battendo 3-0 Olbia, squadra sempre scorbutica: successo “qualità oro, che vale anche un passo avanti verso l’accesso alla Pool Promozione. Gran match davvero, quello delle ragazze di coach Barbolini, aggressive al punto giusto per dominare primo e secondo set, concrete e spietate nel terzo, quando le ospiti erano quasi riuscite a riaprire il match. Quasi, perché questa Green Warriors ha qualità tecniche, ottima organizzazione e soprattutto quell’entusiasmo e quella spregiudicatezza tipiche della gioventù con cui evita ogni complicazione e mette in cassaforte il successo.

Tutti ad attendere Antropova, top scorer del campionato di A2 femminile, che “il suo” lo fa eccome (3 muri, 1 ace e 15 punti in attacco, totale al cambio 19), ma alla fine Sassuolo vince non solo grazie alla sua stella dell’Est. Spinello per due set è lucidissima, Pasquino quando entra nel finale addirittura risolutiva, Dhimitriadhi (12 punti, 43% in attacco) mette a terra quanto serve, quando serve, Salinas, alle 8 conclusioni vincenti aggiunge 3 muri super. E al centro Busolini (5 su 8, 62% in prima linea) e Tajè, chiamata a sostituire l’infortunata Civitico, fanno bene il loro lavoro, Falcone, il libero, dice 78% in ricezione a cui aggiunge tante difese.

Dall’altra parte della rete, coach Giandomenico non riesce a recuperare Korhonen e sposta in zona 2 Ghezzi, con Joly una delle due ex.



Sestetto con diagonali Spinello-Antropova, Tajè-Busolini, Dhimitriadhi-Salinas, per Sassuolo, Falcone è il libero. Olbia gioca con Stocco regista, Ghezzi in “2”, Joly e Coulibaly martelli, Barazza e Angelini al centro, Caforio libero. Primo set sul filo dell’equilibrio, poi una difesa che si trasforma direttamente in punto del libero Falcone accende la Green Warriors che va avanti di 3 sul 17-14. Salinas chiude il 19-15, Antropova, a muro, spedisce le ospiti a -4 (21-17) e poi le affonda con l’ace del 25-20.

Olbia vorrebbe reagire nel secondo set, ma subisce troppo battuta e contrattacco di una Green Warriors che sale in cattedra. Le neroverdi viaggiano a una velocità di crociera superiore a quella delle avversarie: dal 15-12 Sassuolo vola 20-13. Giandomenico prova il doppio cambio, ma in campo c’è una squadra sola ed è la Green Warriors. Sul 22-14 il 2-0 è cosa fatta. 25-17 firmato Salinas a muro.

Terza frazione Olbia, che gioca il tutto per tutto, riesce a guadagnarsi due lunghezze di vantaggio (9-7) e poi si stacca anche a + 4 (19-15), ma commette due errori che le saranno fatali. Barbolini, che ha inserito Pasquino per Spinello, ordina a Busolini di battere su Joly: la centrale esegue e in un attimo arriva il 19-19. Arrivo in volata, la Green Warriors ottiene il break del 24-22, poi, dopo il 23-24 di Olbia, proprio Pasquino fa una scelta coraggiosa, sorprende tutti e dà palla a Tajé: la centrale ringrazia, esegue alla perfezione il compito affidatole e mette palla a terra: 25-23, 3-0. —

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