Buona la prima per Al Attiyah-Ceci Da oggi si replica con la Baja Hail 2
L’avvicinamento a quello che sarà il ritorno di Paolo Ceci alla Dakar il prossimo inizio gennaio è iniziato con la prima prova del Baja Hail giusto sulle tracce del grande raid in Arabia Saudita. Gara questa che il nostro campione prignanese ha corso con il suo nuovo pilota Khalifa Al Attiyah a bordo del SSV Can Am Maverick nel ruolo di navigatore.
Una corsa disputata tra venerdì e sabato e valevole quale penultima prova del World Cross Country Rally 2020. Trovare l’intesa e il giusto feeling tra Paolo Ceci e il qatariota Khalifa Al Attiyah era il principale obbiettivo diella partecipazione a questo raid scattato dalla nota località araba. «Ma da quando hanno provato lo shakedown, le sensazioni, - ha dichiarato Paolo Ceci - sono state subito molto buone». Poi venerdì alla prima tappa che prevedeva 850 chilometri tra sabbia e deserto con due settori in prove speciali per un totale di 529 chilometri da percorrere contro il cronometro, oltre alla conferma delle buone sensazioni per il nuovo duo è arrivato il risultato. Schierati nella categoria T4 hanno infatti concluso al 2° di categoria e al 16° assoluto tra le auto dove non mancavano i big.
Nel secondo stage di sabato la conferma del risultato al 2° posto tra le T4 e al 14° assoluto.
Nel frattempo domenica il campione prignanese si è ritagliato il tempo di festeggiare il quinto anniversario di matrimonio con la sua Sara Bioli.
Quello di ieri è stato un altro giorno utile per mettere a punto il Can Am e studiare il percorso che da oggi affronteranno nel Baja Hail 2, valevole quale ultima prova del mondiale Cross Country Rally. Saranno altri 845 chilometri da faredi cui 487 contro il cronometro in prove speciali.
Domani è prevista la conclusione di questa seconda prova e poi il rientro di Ceci in Italia per cambiare i bagagli, festeggiare il Natale e ripartire per la Dakar. —
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