Modena con la difesa migliore d’Italia E in trasferta è al top a livello europeo
Calcio Serie C. La solidità della retroguardia canarina è da record in particolare per quanto riguarda l’impermeabilità nelle partite esterne
statistica
claudio romiti
Si scrive ‘difesa gialloblù’ e si legge ‘bunker’. Dopo 15 giornate il Modena in classifica è terzo, ma la sua fase difensiva, che per comodità chiameremo solo difesa, è prima nel girone B di Serie C. Un primato che deve dividere con il Sudtirol, attuale capolista della graduatoria generale: entrambe le squadre hanno subito appena 8 gol ciascuna. Un primato che al momento nessuno riesce neppure ad avvicinare in questo girone, visto che dietro di loro troviamo la Virtus Verona e il Legnago di Perna a quota 12 reti subite, poi Padova e Perugia a 14, Triestina 15 e tutte le altre con passivi più alti, fino ai 30 gol incassati da Ravenna e Arezzo. Il dato di Modena e Sudtirol però rappresenta il record anche per tutta la Serie C, dato che, a parte la Ternana (9), per tutte le altre formazioni della categoria le reti al passivo sono in doppia cifra. Anche se saliamo alla Serie B non troviamo nessuna compagine più impenetrabile dei gialloblù e dei bolzanini: tra i cadetti i dati migliori al riguardo sono quelli di Chievo e Monza, che finora hanno incassato 9 reti ognuna, ma in sole 10 e 11 gare rispettivamente, dato che il calendario di questa categoria è indietro rispetto alla C. Pure se saliamo alla massima divisione del calcio italiano, non troviamo… bunker più solidi: le fasi difensive migliori in Serie A risultano quelle di Juventus e Verona con 9 reti al passivo in 11 giornate. Quel passivo di 8 gol in 15 gare di Modena e Sudtirol fa però un figurone anche se confrontato con i principali campionati europei, nei quali troviamo poche formazioni così impermeabili. In ordine di ‘impermeabilità’, Maiorca (B spagnola), con 4 reti subite in 18 partite, Atletico Madrid con 4 in 11, Real Sociedad con 6 in 13, Espanyol (B Spagna) con 8 in 18 e Guimaraes (A Portogallo) con 7 in16 gare. Se in questa graduatoria il Modena deve dividere il primato nazionale con il Sudtirol, in quella dei gol subiti in trasferta invece la squadra gialloblù è prima senza coabitazioni: al momento nessuna squadra in Italia può vantare la sua tenuta difensiva fuori casa. Lontano dal Braglia ha incassato appena 3 gol in 8 partite, cioè uno ogni 2,66 gare. Lo stesso dato numerico al passivo ha l’Avellino (Girone C), ma in sole 6 gare, cioè un rete incassata ogni 2 gare. Primato nazionale quello del Modena, come si è detto: in Serie A i numeri migliori sono di Milan, Napoli e Sassuolo, con 4 gol passivi in 5 trasferte ciascuno, mentre in Serie B con 4 gol incassati fuori casa troviamo Pordenone (6 gare) e Cosenza (5 gare). La solidità della fase difensiva del Modena non brilla solo in campo nazionale, ma è addirittura al top anche in Europa, ancor più che per il dato generale dei gol al passivo. Nei principali campionati continentali solo due squadre hanno dati statistici migliori della media (2,66) dei Canarini: il già citato Maiorca, capolista della Liga 2 in Spagna, che in 9 trasferte ha preso un solo gol, e il Real Sociedad, primo nella Liga, perforato 2 volte in 6 incontri esterni (una rete ogni 3 partite). Di questi dati e primati, seppure temporanei, può essere ben contento Michele Mignani, che appena dopo l’1-0 sulla Fermana aveva dichiarato: “La solidità di una squadra si costruisce sempre partendo dalla fase difensiva” e dopo l’1-0 ad Arezzo ha ribadito: “La fase difensiva è stata ancora una volta ottima”. Il suo Modena ha chiuso 9 gare (6 su 8 in trasferta) senza gol al passivo ed è sempre stato in partita, anche nelle quattro sconfitte, arrivate tutte col minimo scarto. Insomma, per adesso ha davvero fatto… bingo. Ora però gli resta ancora molto da lavorare sulla fase difensiva, con l’attacco gialloblù solo decimo (fuori casa undicesimo) nel suo girone. —
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