Rinnovo delle cariche Crer: niente voto elettronico, ma elezioni in presenza
Nonostante la pandemia nel comunicato di ieri sono arrivate le convocazioni per l’Assemblea Ordinaria del 9 gennaio a Bologna
Ieri su queste colonne forse siamo stati troppo ottimisti nel prevedere un possibile voto elettronico per le elezioni della Presidenza al Comitato Regionale emiliano romagnolo. Il passo, all'apparenza naturale e scontato ai tempi del contrasto al Covid, evidentemente era troppo ardito e rivoluzionario.
Nel comunicato del CRER uscito nella giornata di ieri, lunedì 14 dicembre, sono arrivate le famigerate convocazioni per l'Assemblea Ordinaria elettiva per il rinnovo delle cariche. Sabato 9 gennaio 2021 presso il Savoia Hotel Regency di Bologna, primo turno ore 8:30 e secondo turno ore 10:30.
Che questo sia pienamente conforme alle regole del Coni è palese, ma è altrettanto evidente quanto sia poco logica un'adunata del genere in piena pandemia mondiale. La modalità in presenza, per i tanti motivi che è inutile spiegarvi qui se leggete i giornali o vi informate un minimo circa la situazione globale, è difficile da spiegare. Lo stesso DPCM governativo valido fino al 15 gennaio parla chiaro e nega la possibilità di eventi e convegni, eppure nel calcio dilettantistico si rigetta la possibilità di un voto più smart. Si è persa l'occasione di favorire un'ampia partecipazione democratica, oltre ad un cospicuo risparmio di denaro.
Se per un addetto ai lavori di Modena potrà essere più semplice, ma comunque rischioso, muoversi verso Bologna, lo stesso non vale per un dirigente di Rimini. Ci confermiamo il Paese in cui l'utilizzo dei regolamenti complica la vita agli utenti stessi invece di facilitarli nell'esercizio di un loro diritto. Logica e burocrazia sono due linee parallele, e difficilmente si intersecano.
Da ieri almeno sappiamo data e luogo dell'evento più importante degli ultimi mesi, nei prossimi giorni sono attese altre grandi novità sul tema caldissimo delle cordate e dei programmi elettorali. Le voci circolano e in tanti si attendono l'imminente candidatura dell'Avvocato Simone Alberici, un giovane dirigente della provincia di Parma che nonostante la giovane età ha grande esperienza sul campo.
Oggi infine è il giorno in cui il Presidente Paolo Braiati tirerà le fila per la squadra di governo, provando a confermarsi per un terzo mandato. Nelle pieghe del regolamento – il diavolo è sempre nei dettagli – si scopre come Braiati dovrà avere il 55% dei voti per essere eletto.
Manca meno di un mese alle elezioni, ma la strada è ancora lunghissima e avremo molte cose da dirvi. Le società in primis non potranno fare spallucce, per poi magari lamentarsi a voto concluso. Dire la propria con il voto è importante, non è un esercizio di puro retorica. Un confronto del genere, comunque vada a finire, non potrà che arricchire il calcio dilettantistico. Ce lo auguriamo tutti, dopo le grandi crisi (e quella causata dal Coronavirus finirà su tutti i libri di storia) c'è sempre un rinascimento; la storia ce lo insegna. Non è proprio il tempo del menefreghismo, e questo quotidiano intende raccontarvi ogni sfaccettatura delle prossime elezioni.—
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
