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Elezioni del Crer: Simone Alberici si candida alla presidenza e il 9 gennaio sfiderà Braiati

Alessandro Ferri
Elezioni del Crer: Simone Alberici si candida alla presidenza e il 9 gennaio sfiderà Braiati

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Alessandro Ferri

Anche la Repubblica, sezione Bologna, si è accorta di qualcosa che non quadra proprio nella decisione di convocare elezioni in presenza per il rinnovo delle cariche elettive al Comitato Regionale Emiliano Romagnolo.

Ha generato un misto di stupore e disorientamento la scelta di volersi ritrovare il 9 gennaio in più di 600 potenziali votanti all'Hotel Savoia Regency di Bologna, che chiaramente potrà garantire di ospitarne molti meno. Tra gli addetti ai lavori e le società in pochi comprendono la scelta, e noi possiamo solo augurarci che sia possibile un cambio di rotta in modo da evitare un tale assembramento. Lo ripeteremo fino allo sfinimento: è importante garantire la massima partecipazione, e in tempi di Covid il voto online su una delle tante piattaforme disponibili è la soluzione più ovvia.

Da ieri poi c'è una novità decisamente importante, nell'aria da qualche giorno. In una nelle dirette Facebook della pagina Indipendente Sportivo Simone Alberici, importante dirigente della provincia di Parma, ha ufficializzato la sua candidatura alla Presidenza del Crer.

Non è ancora svelata la squadra che lo seguirà in questa campagna elettorale concentrata in meno di un mese, ma siamo fiduciosi di scoprirla a fondo su queste pagine.

Il programma del nuovo candidato è in lavorazione, e c'è grande curiosità tra gli addetti ai lavori per scoprire cosa verrà partorito; una corsa al calcio dilettantistico che dovrà per forza portare nuove idee per ridare stabilità al movimento.

L'attuale presidente Paolo Braiati si troverà un rivale agguerrito e con molto entusiasmo davanti a sé, ma dopo la giornata di ieri gli schemi sono più chiari. La riunione con i delegati è stata indolore?

Nessuno abbandona la nave prima della battaglia?

Le nostre fonti ci dicono che si lavora affinché non ci sia nessuna perdita, anche se non sono mancati pesanti malumori specialmente da Reggio Emilia.

Braiati e i suoi fidati scudieri sono già in movimento per un terzo mandato, non sarà certo qualche eventuale abbandono a spaventarli. Anche perché difficilmente un fuoriuscito dell'ultima ora potrà pensare di formare una nuova cordata visti i tempi stretti, e una scarsa verginità politica.

Inoltre bisogna iniziare a raccogliere almeno 120 firme da presentare entro una settimana dalle elezioni, siamo sicuri sarà così facile per tutti? Chi andrà a bussare alle porte delle società con queste limitazioni? Ci verrebbe da fare una battuta legata alle elezioni in presenza, ma la teniamo per tempi migliori.

Un resoconto numerico è rapido: ad oggi è una sfida a due. Paolo Braiati e Simone Alberici, sarebbe bello vederli impegnati in un dibattito sui temi che stanno a cuore al nostro amato calcio dilettantistico.

Chiudiamo con il terzo incomodo: l'ex sindaco di Copparo Nicola Rossi cosa fa? Restare nel limbo ora è deleterio, l'orologio corre veloce verso il 9 gennaio. —

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