Ingegneri è acciaccato, davanti Monachello e Scappini verso la conferma
Marco Costanzini
Sulla scia dell’entusiasmo e della convinzione ritrovati grazie a due successi consecutivi, fondamentali per lasciarsi alle spalle un piccolo momento di flessione, il Modena prosegue la marcia di avvicinamento alla gara casalinga di domenica con il Fano, altro match in cui cercare di ottenere il massimo per presentarsi nella miglior condizione possibile al big match con il Padova. Michele Mignani deve fare i conti solo con le assenze dei lungodegenti Rabiu e Mattioli, ormai vicini al recupero ma non arruolabili fino al nuovo anno. Ancora fuori anche il giovane Abiuso, alle prese con un problema muscolare da un paio di settimane. Nel resto della rosa solo qualche acciacco, a partire da quello di Ingegneri: il difensore è stato lasciato a riposo nelle ultime due gare a livello precauzionale, con il ritorno in campo di Pergreffi per fare coppia con Zaro, e anche contro il Fano si dovrebbe proseguire su questa strada. All’orizzonte sembrano esserci poche novità di formazione, con gli ormai consueti ballottaggi che terranno banco sino al giorno della partita. A centrocampo potrebbe esserci un turno di riposo per Castiglia, sostituito all’intervallo del match con l’Arezzo per un fastidio al polpaccio, con Prezioso riproiettato nell’undici titolare e uno tra Davì e Muroni a completare il reparto, ai lati dell’inamovibile Gerli. In attacco Monachello è l’uomo del momento e ha una maglia assicurata, in un reparto in cui anche Tulissi e Scappini dovrebbero conservarla, quest’ultimo con l’obiettivo di sbloccarsi in vista della trasferta di Padova. Spagnoli, Costantino e Sodinha sperano di riavere una chance, ma solo il primo potrebbe riuscire a strapparla. Sono due i diffidati gialloblù, Zaro e Spagnoli. —
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