Balestri: «Il Modena ha una gran difesa e Gerli è bravissimo: può andare lontano»
Uno dei giocatori più amati della mitica squadra di De Biasi era ad Arezzo: «Ora devono trovare fiducia gli attaccanti»
Federico Sabattini
Presente domenica scorsa sugli spalti del “Città di Arezzo”, l’ex gialloblù Jacopo Balestri ha assistito dal vivo alla vittoria del Modena di Michele Mignani in terra toscana. Un successo importante per i canarini firmato Gaetano Monachello, analizzato così da uno dei grandi eroi della Longobarda: “E’ stata una partita più dura del previsto, ma c’era da aspettarselo. Il Modena è stato bravo a reggere l’urto dei padroni di casa, alla ricerca di riscatto dopo gli ultimi risultati negativi, e a colpire nel momento giusto mettendo in difficoltà l’avversario. Nel primo tempo ho visto due squadre bloccate, mentre nella seconda frazione i gialloblù sono cresciuti alla distanza, hanno trovato il gol e creato altre occasioni”. Ad impressionare “Jajo” è stato soprattutto Fabio Gerli, uno dei punti di forza della formazione canarina: “E’ un buon centrocampista che ha mostrato grande personalità e tecnica nel guidare ogni manovra collettiva. Mi è piaciuto anche Varutti, autore dell’assist, senza dimenticare la coppia centrale che ha concesso veramente poco agli attaccanti dell’Arezzo”. I dati riguardanti la retroguardia gialloblù, 8 gol subiti in 15 partite, rappresentano un’ulteriore arma in più a favore del Modena: “Mignani, essendo stato un ex difensore, ha saputo dare indicazioni valide e utili ai suoi giocatori per curare i singoli movimenti. Si vede che la difesa è compatta, solida e difficilmente si fa trovare impreparata. Di solito, chi subisce pochi gol raggiunge obiettivi importanti. C’è qualità anche nel reparto offensivo, bisognerà trovare qualche rete in più per dare fiducia agli attaccanti”. Un campionato ancora lungo e difficile, ma il Modena può giocarsela fino in fondo: “Essere a quota 27 punti a questo punto della stagione non è da poco, è necessario guardare sempre il bicchiere mezzo pieno e al di là di alti e bassi la squadra ha dimostrato una compattezza che è fondamentale per arrivare in alto. Le basi per fare bene ci sono, servirà lavorare duramente senza mollare mai e proseguire su questa strada dando continuità nel prossimo match contro il Fano. Si tratta di un’occasione importante per dare un segnale alle dirette concorrenti e dimostrare il proprio valore”. In maglia gialloblù Balestri ha vissuto quattro anni, dal 2000 al 2004, pieni di soddisfazioni: “Modena mi ha dato la possibilità, insieme ad un gruppo fantastico, di raggiungere obiettivi che non avremmo mai immaginato. Oltre alla partita di Genova che è valsa la promozione in massima serie e il match di Brescello, ricordo con piacere il gol segnato in A sotto la Montagnani contro la Reggina e la roboante vittoria per 5-0 sul campo del Vicenza. E’ sempre stato emozionante vestire la maglia del Modena e il merito è anche dei tifosi con cui ho avuto un bellissimo rapporto”. —
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