Gregorio Paltrinieri inarrivabile: dopo gli 800 domina i 1500 stile
L’asso carpigiano, a 24 ore dal primo successo, si ripete nella sua gara preferita Per lui arriva la medaglia d’oro numero 15 ai Campionati Italiani Assoluti Indoor
Gabriele Farina
Greg si conferma grande. E torna bambino. Gregorio Paltrinieri aggiunge l’ennesimo oro a una straripante bacheca. Il campione olimpico in carica si aggiudica la 15esima medaglia più pregiata ai Campionati italiani. Agli Assoluti di Riccione sbaraglia la concorrenza conducendo dal primo metro all’ultimo. Non necessariamente una passeggiata se la gara dura 1.500 metri.
«Ero abbastanza stanco - commenta ai microfoni di Rai Sport dopo la sfida - ma volevo fare anche questa gara. Fa bene gareggiare nella sofferenza».
L'eco del «sono un po' stanchino» alla Forrest Gump non è distante. Distanti sono semmai gli altri nuotatori. Vinto l'oro negli 800 metri stile libero, Paltrinieri mette subito in chiaro le gerarchie nella "sua" gara: i 1.500. Alla seconda virata il divario da Ivan Giovannoni (Aurelia Nuoto) che lo segue in scia si attesta sul secondo e mezzo. Il siluro Paltrinieri incrementa la velocità… e perde un pezzo. Beffarda, dalla capigliatura di Greg si sfila infatti la cuffia.
«L’ultima volta che l’ho persa mentre nuotavo avevo otto anni - sorride il carpigiano al termine - In questo 2020 è successo di tutto».
Inevitabile confidare in un 2021 migliore. A partire dagli attesi Giochi olimpici di Tokyo 2021 di cui è annunciato protagonista. Alla fine, sono 33”27 i secondi di distacco tra Paltrinieri e Giovannoni (bronzo). L’argento lo conquista Domenico Acerenza (Fiamme Oro-Canottieri Napoli), che blocca il cronometro sul 15’07”92. L'azzurro non deve scomodare il primato tricolore ed europeo (14’33”10) che detiene. Il 14’45”02 vale il gradino più alto del podio.
Podio sfiorato dal carpigiano Lorenzo Mora nella finale dei 200 metri dorso. Il talento delle Fiamme Rosse scatta al ritmo dei primi. Al passaggio dei 100 metri è quarto. Soffre una terza frazione in difficoltà, finendo risucchiato in settima posizione. Accelera fino al 2’00”31 che vale il quinto posto. Vince Christopher Ciccarese (Fiamme Oro-Canottieri Aniene) con il tempo di 1’58”16. Dietro di lui, Jacopo Bietti (Canottieri Aniene, 1’58”64) e Matteo Restivo (Carabinieri-Rari Nantes Florentia, 1’59”57).
È in crescendo invece la finale della formiginese Chiara Fontana sulla stessa distanza. Il turbine dell’Azzurra 91 risale dalle ultime posizioni in avvio fino al 2’17”48 che vale il settimo posto nella graduatoria conclusiva. Sei i centesimi tra Giulia Ramatelli del Centro Sportivo-Aurelia Nuoto (prima in 2’13”07) e Martina Cenci delle Fiamme Oro (seconda in 2’13”13). Giulia D’Innocenzo (Carabinieri-Canottieri Aniene) è terza in 2’13”27.
Fontana s’arresta nelle batterie dei 200 metri misti. La formiginese chiude 13esima con il tempo di 2’22”10. Festeggia Sara Franceschi (Fiamme Gialle-Team Acqua Sport, 2’14”25) davanti a Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle-Azzurra 91, 2’15”22) e Ilaria Cusinato (Fiamme Oro-Team Veneto, 2'15"35).
Nona nei 50 metri farfalla Tania Quaglieri (Guardia di Finanza) con 27”29. Silvia Di Pietro (26’54”) vince il derby del centro Carabinieri-Canottieri Aniene con Elena Di Liddo (26”75). Terza Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre-Azzurra 91, 26”91). Oggi parte la fase regionale della Coppa Caduti di Brema. Maranello Nuoto e Team Nuoto Modena scendono in vasca a Riccione, NS Emilia e Sweet Team Modena a Forlì. —
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