Sainz a Maranello: ieri primo giorno in Ferrari per lo spagnolo
Il 26enne figlio d’arte incontra ingegneri, meccanici e Leclerc Binotto: «La scorsa stagione da 4 SF21 il nome della nuova Rossa» Perez si accorda con la Red Bull
Primo assaggio di Maranello per Carlos Sainz. Una giornata speciale quella di ieri per il 26enne pilota spagnolo che, dalla prossima stagione farà coppia con Charles Leclerc nella Scuderia Ferrari. Andrà così a formare la coppia più giovane del Cavallino Rampante dal 1968 a questa parte.
Lo spagnolo, figlio d’arte, è arrivato nel quartier generale del team di buona mattina per effettuare un primo seat-fit in vista della stagione 2021. Sainz, fanno sapere da Maranello, ha incontrato gli ingegneri e alcuni dei meccanici con i quali lavorerà nella sua avventura con la Scuderia e a fine mattinata è stato raggiunto da Leclerc, a sua volta a Maranello per alcune riunioni di fine stagione. Sul tema Lecler-Sainz è intervenuto anche Mattia Binotto. Il team principal della Rossa ha fatto un punto sulla passata stagione passata e anticipato il nome della Ferrari che si appresta ad affrontare il 2021: «Nel 2020 il livello di prestazione è stato inadeguato e non all’altezza della nostra storia per quanto riguarda la classifica costruttori, era dal 1980 che non facevamo così male. Ci meritiamo un 4». Quindi si guarda al campionato che verrà: «Bisogna essere realisti, non si può pensare di recuperare in così poco tempo il gap con i migliori in una situazione tecnica così complicata: se è vero che avremo una power unit completamente nuova perché il regolamento ce lo concede, avremo però tanti componenti della vettura congelati a cominciare dal telaio e inoltre anche sull’aerodinamica avremo meno opportunità di sviluppo. Abbiamo già deciso il nome della vettura dell’anno prossimo, si chiamerà SF21, un nome molto semplice: Scuderia Ferrari 2021. Sarà anche un anno di transizione, un anno in cui il telaio rimane congelato e quindi da parte nostra questa è stata la scelta. Per la presentazione creeremo un evento, qualcosa di diverso rispetto alla tradizione e a febbraio presenteremo la squadra a cominciare dai nostri due piloti. Per Leclerc e Sainz non ci saranno gerarchie, partiranno alla pari ».
Detto della Ferrari non resta che porsi un’altra domanda: e la Mercedes? I tedeschi attendono di conoscere il futuro di Lewis Hamilton. Il contratto dell’inglese è in scadenza al termine della prossima stagione. Nel frattempo la Scuderia si è potenziata a livello finanziario con l’ingresso della multinazionale britannica Ineos che ha acquisito oltre il 30% delle azioni.
In attesa di notizie da Hamilton sono stati occupati anche gli ultimi sedili rimasti vuoti nel mercato piloti. Sergio Perez ha firmato per la Red Bull e sarà al fianco di Max Verstappen. Di conseguenza Alexander Albon è stato retrocesso nel ruolo di terza guida. L’Alpha Tauri ha invece ingaggiato il giapponese Yuki Tsunoda che prende il posto di Daniil Kvyat. Tsunoda è il primo 2000 in Formula 1. —
E.B.
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