Exacer con Lancellotti, ma vince Roma Green Warriors sconfitta a Mondovì
Montale gioca un buon match contro la capolista. Sassuolo, senza centrali, spreca troppo e si arrende
Fabio Rossi
A testa alta, ma ancora sconfitta: l’Exacer Montale inaugura un nuovo corso, con Elisa Lacellotti in regia, gioca un buon match ed un ottimo terzo set prima di cedere allo strapotere dell’Acqua&Sapone Roma, capolista non per caso del Girone Ovest di Serie A2 femminile. Una Roma al gran completo e con un organico da categoria superiore che la squadra di coach Tamburello affronta senza il suo opposto titolare, Elisa Botarelli, ai box per infortunio. Rubini, che la sostituisce, non demerita (9 su 26 e palloni importanti a terra nei momenti caldi del terzo set), ma senza un opposto di ruolo difficile sperare di portare a casa punti contro la prima della classe. Montale ci prova, ottiene 5 ace e 3 muri, pagando però dazio in attacco (35% contro il 48% delle rivali) dove si scontra con un muro impressionante (8 vincenti). Positivo il debutto della Lancellotti, Bici (71% in ricezione, 0 errori, tante difese) e Pinali (50% con 12 su 24 in attacco, 74% in ricezione) le migliori di una squadra che comunque, a dispetto della classifica, ha grandi margini di crescita e ha ancora una certa Tai Aguero sulla via del completo recupero.
LA PARTITA
Roma si schiera con Guidcci in regia, Adelusi opposta, Arciprete e Papa sono le schiacciatrici, Cogliandro e Rebora la centrali, Montale inizia il match con Lancellotti alzatrice, Rubini in zona 2, Fronza e Gentili al centro, Pinali e Brina in 4, Bici è il libero.
Roma scatta subito avanti 4-1 e 6-4, Brina fatica a mettere palla a terra, muro alto e tosto quello delle ospiti che chiude anche su Pinali (6-11). Tamburello prova a fermare tutto sperando di arginare la forza d’urto della capolista, ma il divario è netto: 16-9 e un -7 impossibile da ricucire. Sul 10-18 entra Blasi per Rubini. Dentro Aguero, ma solo in seconda linea.
Visto il potenziale di Roma, a Montale non resta che cercare di forzare il servizio, raccogliendo l’ace del 17-23, ma più di tanto le nerofuxia non possono: 25-17, 1-0 Acqua&Sapone al primo cambio di campo, con le ospiti che mettono a referto 6 muri e il set perfetto di Rebora, 3 muri e 4 su 4 in attacco. Nell’Exacer 4 su 8 per Rubini, ma appena 29% in attacco di squadra con 4 errori diretti.
Secondo set
Per cercare di fare partita pari con Roma serve una Exacer più aggressiva: bello l’inizio del secondo set con le ragazza di Tamburello che da 0-2 pareggiano a 7. Poi Rebora, in battuta, e Adelusi, da zona 2, confezionano il break per Roma (11-8). È un Montale che rimane comunque in partita fino all’11-13 quando Papa allarga il solco: 11-15. Non gioca nemmeno male l’Exacer ed è bravissima ad avvicinarsi a -1 (18-19) contro una Roma strapotente in attacco e solidissima in tutti i fondamentali.
Bello il finale di parziale perché Montale è sempre lì a -1, con grande orgoglio, fino al 22-23, ma Adelusi chiude il 24-22 e Brina da zona 2 spara poi out il pallone del 22-25. Pinali, 5 su 9, con Bici, sempre positiva, in evdenza tra le padrone di casa.
Terzo set
Fronza, muro e ace, e Pinali, mandano avanti le padrone di casa 4-1. Brina scalda il braccio e Lancellotti spinge palloni in banda: Montale si stacca anche a + 4 (15-11). Roma pareggia a 19 e 20, Exacer avanti con Rubini 21-20 e 22-21, poi break Exacer, 23-21: il doppio cambio Roma, Purashaj in palleggio e Diop opposta ribalta tutto, 24-23, match ball per le ospiti, lo annulla Pinali (24-24), ma ancora Diop colpisce per il 26-24 e 3-0. —
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