Mayer: «Sarà un test importante, ma non decisivo. I gialli sono ok»
intervista
Il Capitano con la Kappa promuove il Modena. C’era anche Mauro Mayer domenica scorsa al Braglia e la squadra gialloblù gli è piaciuta. E se lo dice quello che è stato il primo acquisto dell’Era Longobarda, in pratica la pietra d’angolo sulla quale Tosi costruì quella squadra, possiamo credergli. “Ho letto commenti a volte critici sui giornali e sui social - spiega l’ex difensore gialloblù (147 presenze) - e capisco che il tifoso vorrebbe sempre risultato e spettacolo, ma, anche se contro il Fano non c’è stato grande spettacolo né tantissime occasioni da rete, la prestazione del Modena è stata molto buona. Intanto va detto che il Fano in trasferta aveva fatto soffrire molte squadre, ma i gialli non hanno mai corso rischi, sono stati sempre in controllo del match, creando pure qualche palla gol. Dimostrando cioè di essere squadra molto solida, che però non rinuncia per niente a giocare, fraseggiare”. Domenica scorsa l’ex difensore di A e B Mayer ha visto all’opera la difesa gialloblù, al momento la più forte in Italia: “In effetti ho notato una fase difensiva molto attenta, per la quale coopera tutta la squadra, a cominciare dagli attaccanti. I difensori di ruolo mi sono sembrati molto attenti, ordinati, oltre che strutturati fisicamente, validi sia su azione che sulle palle inattive”. Questa fase difensiva, come dicono i numeri, straordinaria potrebbe alla fine togliere qualche cosa a quella offensiva? Mayer la pensa così: “Intanto, con cinque cambi, puoi anche chiedere sacrifici agli attaccanti, poi può valere sempre la metafora della coperta corta, quindi è possibile. Col Fano, ad esempio, ho notato che nel primo tempo spingeva di più il terzino destro, nella ripresa quello sinistro. Può essere una scelta proprio per non indebolire la fase difensiva. Ho notato che forse avrebbero potuto esserci più inserimenti offensivi dei centrocampisti, ma non so se è dipeso da scelte o caratteristiche dei singoli”. Con quali prospettive verso lo scontro al vertice di Padova? Mayer è molto fiducioso: “Questo Modena può giocarsela con chiunque. Padova è test importante, ma non siamo neanche a metà campionato. La squadra è già forte così, poi, se a gennaio capita qualche occasione, anche per le difficoltà di non pochi club, la società forse potrebbe farci un pensierino. In ogni caso i tifosi modenesi debbono essere molto contenti di una proprietà come quella attuale”. —
C.R.
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