Gazzetta di Modena

Sport

l’intervista. nemanja petric 

«Sappiamo di essere un gruppo speciale»

F.C.
«Sappiamo di essere un gruppo speciale»

«Dobbiamo aiutarci se vogliamo stare ad alto livello Con Verona e Trento servono punti, ma niente calcoli»  

2 MINUTI DI LETTURA





Nemanja Petric ha rifiatato nell'ultima gara di Champions League, quella vinta al tiebreak contro il Roeselare, ma questo pomeriggio sarà sicuramente titolare: «Quella della Champions è stata una settimana importante sia per le vittorie che abbiamo ottenuto sia per il gioco che abbiamo espresso, siamo molto soddisfatti per ciò che abbiamo fatto a Roeselare. Ci siamo dati degli obiettivi e in quelle tre gare li abbiamo raggiunti, era importante, ora non dobbiamo fermarci. Il chiarimento che c’è stato negli spogliatoi post sconfitta con Vibo è arrivato dopo un periodo negativo, abbiamo continuato a fare quello che sapevamo, con ancora più convinzione, certi che ne saremmo usciti. Credo che Modena quest’anno abbia dimostrato quanto sia importante il gruppo, nessuno può vincere i match da solo, dobbiamo aiutarci a stare ad alto livello, quella è la strada che percorriamo e dovremo percorrere».

Lo schiacciatore serbo prosegue parlando della doppia sfida ravvicinata, importantissima per la classifica, che attende Modena oggi pomeriggio e domenica 27 dicembre: «Verona sta giocando un buon volley, è una partita molto importante, vogliamo risalire in classifica, non sarà facile vincere, sarà una battaglia, dovremo avere lo stesso approccio che si è visto in Champions. Domenica 27 dicembre arriva Trento al PalaPanini e Modena deve essere pronta anche ad affrontare la squadra di Lorenzetti, non possiamo e non dobbiamo fare calcoli, dobbiamo credere sempre nella vittoria, dobbiamo fare punti, essere affamati, sempre e comunque».

Queste invece le parole di Matey Kaziyski, schiacciatore della formazione scaligera: «Dobbiamo lasciarci subito alle spalle la partita con Perugia, anche se abbiamo avuto un’ulteriore conferma del nostro potenziale, pur giocando contro una big del campionato. Impariamo dai nostri errori e pensiamo subito a Modena, altra trasferta complicata. Loro hanno trascorso un periodo difficile, ma l’hanno risolto nel migliore dei modi, tornando a vincere sul campo. Attenzione particolare a Christenson e Petric che sono due giocatori imprevedibili. Noi cercheremo di fare altri passi avanti in termini di attitudine e concentrazione, perché credo sia questo al momento il nostro punto debole: dobbiamo essere più freddi e determinati nei pochi momenti decisivi della partita, solo così potremo scalare la classifica e mostrare il nostro vero valore». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google