Insigne salva Napoli dallo psicodramma Roma rivedibile, ma è terza da sola
Il Toro sfiora il colpo al “Maradona” con il gol del napoletano Izzo. Dzeko risolve la pratica Cagliari e Fonseca sorride
NAPOLI. Se due indizi fanno una prova, figuriamoci tre. Il Napoli di Gattuso si salva grazie ad Insigne dalla terza sconfitta consecutiva e conferma i suoi attuali limiti, nonostante la spinta psicologica del punto restituito in classifica. Il gruppo sembra svuotato di energie ma anche di stimoli, forse paga una stagione serratissima tra campionato ed Europa League. La prestazione contro il Torino è stata davvero inguardabile, ma un punto è arrivato ed è già qualcosa.
Per il Toro invece un punto che riporta in vita le sue ambizioni di salvezza. Giampaolo era sull’orlo del baratro, l’esonero dietro l’angolo e invece nella serata più difficile ha trovato la serata giusta, una prestazione tosta, ordinata, da Torino. Giampaolo ha imposto una partenza lancia in resta e il Napoli, che non se l’aspetta, soffre subito. L’occasione giusta capita al Gallo Belotti dopo 23’ ma il gran destro viene neutralizzato da Meret. Gattuso tuona dalla panchina ma ci vogliono 40 minuti per vedere la prima conclusione a rete del Napoli, con Zielinski che però non inquadra la porta. Gli azzurri sembrano voler reagire nella ripresa, fanno tanto possesso palla e alzano il baricentro, ma la serata è tutta in salita. E al 59’ tocca a un ragazzo di Scampia, Armando Izzo, colpure la squadra del cuore con una girata sporca di destro su azione da calcio d’angolo. Poi il tocco di Insigne per il pareggio. —
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