Dopo la sconfitta col Sudtirol, la Banda Mignani è esplosa recuperando ben cinque punti
Una rimonta completata a Padova con il successo nel primo big match con un’altra pretendente alla promozione in serie B
Marco Costanzini
L’occasione giusta al momento giusto, il migliore possibile per godersi la pausa invernale con l’entusiasmo a mille. Grazie al colpaccio di Padova, valso la quarta vittoria consecutiva, il Modena ha salutato il 2020 da capolista dopo aver riagguantato biancoscudati e Sudtirol. La rimonta di fine anno, da -5 a pari punti in 5 giornate, è cominciata proprio dalla prima grande occasione avuta per portarsi in vetta ma non sfruttata, la gara con il Sudtirol: da quella sconfitta, che aveva proiettato al comando gli altoatesini, i canarini hanno trovato la forza per rialzarsi immediatamente e sono stati in grado di inanellare una striscia positiva fatta di 13 punti su 15 a disposizione contro Cesena, Fermana, Arezzo, Fano e Padova, senza subire alcuna rete. E, sfruttando lo scontro diretto con i veneti oltre ai passi falsi del Sudtirol, hanno chiuso l’anno solare in testa alla classifica. Tutto in un colpo solo, all’Euganeo, per gli uomini di Mignani: la vittoria contro i quotati rivali guidati da Mandorlini ha infatti permesso di sfatare anche il tabù degli scontri di alta classifica. Il Modena era riuscito a battere soltanto la Sambenedettese tra le prime dieci formazioni della graduatoria, perdendo con Sudtirol, Perugia, Triestina e Matelica e inanellando una serie di 0-0 contro Cesena, FeralpiSalò e Mantova. Al ritorno in campo nel nuovo anno si aprirà il tempo delle conferme, partendo dalle due gare che restano per chiudere il girone d’andata: non scontate, perché il Modena si troverà a sfidare le due squadre con più pareggi all’attivo, in trasferta il Legnago (9 segni X in 17 gare) e poi in casa la Virtus Verona (10 su 17). Per le altre pretendenti alla vetta, però, nelle stesse giornate ci sarà almeno uno scontro diretto, a cominciare da quel Cesena-Sudtirol con cui si aprirà il programma della 18ª giornata, passando per Mantova-Triestina, Perugia-FeralpiSalò e Sambenedettese-Padova alla 19ª, ultima di andata. Il compito del Modena sarà continuare a raccogliere il massimo per consolidare la vetta, guardando quali sorprese potranno arrivare dagli altri campi, e fare lo stesso nelle gare successive con Gubbio e Vis Pesaro. Poi arriverà il tempo del primo scontro diretto del 2021, con la Triestina al Braglia, quando i punti inizieranno a pesare il doppio. —
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