Giani: «Trento lanciatissima Da Modena buoni segnali»
L’allenatore dei gialli: «Inizio match da dimenticare, poi siamo cresciuti in attacco Si chiude un 2020 particolare, dispiace non aver terminato la passata stagione»
È mancato poco a Modena Volley per portare al quinto set l’Itas Trentino, con un quarto parziale concluso al fotofinish che ha premiato la formazione allenata da Angelo Lorenzetti. Andrea Giani ha lasciato trasparire tutto il suo rammarico a fine gara, anche se è consapevole che Modena si è espressa comunque ad un buon livello di gioco. «Abbiamo giocato un bruttissimo primo set, proprio come standard di gioco. Poi è stata una partita aperta, affrontavamo una squadra che veniva da quattro vittorie consecutive in campionato, 12 set vinti, quindi un sestetto decisamente in ritmo. Noi siamo stati bravi perché siamo cresciuti con l’attacco e con la difesa nel corso dell’incontro, riacciuffando il secondo set, poi perso, e anche il terzo, che però abbiamo vinto. Nel quarto parziale siamo sempre stati avanti ma, alla fine, abbiamo sprecato tantissimo. Comunque è importante giocare contro queste squadre e cercare di tenere il “punto a punto”, ed eccezion fatta per il primo parziale ce l’abbiamo fatta. Sappiamo che abbiamo le nostre caratteristiche ben definite, ma in ogni caso il fondamentale dell’attacco è determinante. Se attacchi male, è molto complicato. Il nostro attacco, all’inizio della sfida, non è stata all’altezza di questo tipo di sfide. Poi gli schiacciatori sono cresciuti ed i miglioramenti si sono visti».
Modena tornerà in campo con tutta probabilità dopo la metà di gennaio, perché la gara calendarizzata il 3 di gennaio dovrebbe essere rinviata per il Coronavirus che ha colpito diversi elementi della formazione piacentina. «Nel 2021 si ripartirà con Piacenza, anche se bisognerà vedere se giocheremo o meno perché potrebbe essere rinviata causa Covid-19. In ogni caso Piacenza è una squadra fortissima, hanno cambiato tanto in estate spendendo un sacco di soldi, ma noi dobbiamo continuare a pensare unicamente al nostro gioco. Vogliamo continuare a crescere, e questo come sappiamo lo fai solo ottenendo dei risultati positivi altrimenti non si migliora».
Giani conclude tirando la somma di questo anno solare, completamente diverso. Prima parte di 2020 da grande protagonista e la possibilità concreta di alzare un trofeo, poi la crisi dovuta al Covid che ha costretto Modena a vendere i suoi pezzi migliori e costruire una squadra che, sicuramente, ha ambizioni meno importanti rispetto la scorsa annata. «Partendo dalla scorsa stagione, è realmente un peccato non averla finita perché avevamo una super squadra. Poi siamo ripartiti all’interno di una stagione complicata per tutti; però devo dire che nonostante le difficoltà tutte le formazioni sono state brave ad andare avanti e proporre una grande qualità in questo contesto così complicato». —
F.C.
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