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Zaro: «Primato strameritato, il Modena c’è»

Federico Sabattini
Zaro: «Primato strameritato, il Modena c’è»

Dopo un inizio difficile è diventato il leader della super difesa «Ho aspettato il mio momento e ho risposto presente»

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Federico Sabattini

E’ uno dei grandi protagonisti del Modena che ha concluso il proprio 2020 in vetta al girone B di serie C grazie alla quarta vittoria consecutiva ottenuta a Padova, la prima contro una big del campionato. Giovanni Zaro, dopo un inizio di campionato difficile dal punto di vista personale (dieci minuti collezionati nelle prime quattro partite), si è guadagnato meritatamente il posto da titolare in mezzo alla difesa con prestazioni di alto livello. Con il classe ‘94 abbiamo fatto il punto della situazione tra presente e futuro, in attesa della ripresa degli allenamenti e del ritorno in campo previsto il 10 gennaio in trasferta contro il Legnago degli ex Perna e Luppi.

Siete primi, vi aspettavate di essere così in alto a questo punto della stagione?

“Le aspettative erano alte, siamo assolutamente contenti del lavoro svolto e per quello che abbiamo fatto vedere nelle prime 17 giornate meritiamo di essere al primo posto”.

Nelle ultime partite il Modena ha dimostrato di essere particolarmente concreto, un fattore che forse vi era mancato in alcune gare...

“Nelle prima parte di stagione il nostro problema era non riuscire a finalizzare tutto quello che riuscivamo a creare e costruire in fase offensiva, aspetto negativo che ci ha fatto perdere qualche punto per strada. Adesso abbiamo iniziato a segnare con più frequenza e quindi speriamo di continuare così”.

Un altro dato importante riguarda la difesa che non subisce gol da cinque partite, cosa ne pensi?

“Essere la miglior difesa d’Italia non dipende solo da noi difensori, ma dal lavoro collettivo che viene curato nel minimo dettaglio dal mister. Ci alleniamo molto bene durante la settimana e si vede poi in campo quando affrontiamo ogni partita con la massima concentrazione e attenzione concedendo il minimo agli avversari. Dobbiamo essere molto orgogliosi di questi numeri”.

15 presenze collezionate dopo un inizio di campionato non semplice dal punto di vista personale. Qual è il tuo bilancio personale?

“Sono assolutamente contento del mio rendimento, sapevo che sarebbe arrivato anche il mio momento e alla prima occasione mi sono fatto trovare pronto rispondendo nella maniera giusta. Per crescere ancora di più devo evitare alcuni momenti in cui ho avuto cali di concentrazione, da eliminare a tutti i costi”.

Seconda stagione con la maglia del Modena, quali sono le principali differenze rispetto allo scorso campionato?

“Quest’anno è stata costruita una rosa competitiva di alto livello che ci permette di lottare nelle zone nobili della classifica. Sono arrivati giocatori di categoria, fondamentali per restare in alto”.

In difesa siete in tanti a giocarvi un posto, come ti stai trovando in coppia con i vari Pergreffi e Ingegneri?

“Mi sto trovando molto bene con entrambi. All’inizio era sicuramente più facile giocare con Andrea visto che già lo scorso anno avevamo costruito qualcosa d’importante. Al di là di chi scende in campo non cambia nulla perchè siamo tutti bravi e pronti a dare il 100%”.

Mancano due partite alla fine del girone d’andata: il Legnago in trasferta e la Virtus Verona al Braglia. Quanti punti vuole ottenere il Modena?

“Vogliamo ottenere 6 punti per dare continuità alle ultime grandi prestazioni e quindi l’obiettivo è scendere in campo per vincere e concludere al meglio questa prima parte di stagione”.

Da qua in avanti, cosa servirà al Modena per lottare fino alla fine?

“Servirà la forza del gruppo, ci saranno tante partite complicate e quindi dovremo farci trovare pronti. Ogni gara sarà una battaglia, senza sottovalutare nessun avversario. Un altro aspetto fondamentale sarà sicuramente la continuità di risultati e prestazioni, giocandocela fino all’ultima giornate e mantenendo la calma anche nei momenti non semplici”.

Quale formazione di alta classifica ti ha impressionato di più ?

“Il girone B è molto competitivo, ci sono tante squadre raccolte in pochi punti e ogni partita è difficile. Poche squadre ci hanno messo sotto e noi siamo riusciti a batterci in qualsiasi occasione. La formazione che mi è piaciuta di più è stata il Sudtirol, soprattutto per l’atteggiamento da squadra matura e solida”.

Un messaggio ai tifosi, entusiasti del Modena, e un pensiero per il presidente Romano Sghedoni, che vi sostiene da casa dopo l’incidente dello scorso 11 dicembre.

“I tifosi ci mancano molto e non vediamo l’ora di rivederli al Braglia, sperando che possano gioire presto insieme a noi. Facciamo un grande in bocca al lupo al presidente, lo aspettiamo allo stadio col suo immancabile supporto”. —

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