De Zerbi: «Mercato? Il mio Sassuolo va bene così com’è»
«Chiedo solo di avere in salute l’intera rosa, se tutti sono in condizione non ho necessità L’offerta dello Spartak? Non intendo andarmene ora»
Paolo Seghedoni
“Il mercato? Quello che chiedo è avere in salute tutta la rosa. Se tutti sono in condizione ottimale non ho bisogno di niente”.
Roberto De Zerbi ha parlato a Sportitalia e ha messo al centro il calciomercato, oltre al suo futuro. Le voci intorno al Sassuolo sono molte, ma per De Zerbi la squadra neroverde è già attrezzata a dovere così com’è: “Ora dobbiamo valutare chi è tornato da infortuni lunghi, poi vedremo cosa può servire. Ogni tanto abbiamo vuoti di concentrazione e prendiamo gol, come quello di Keita o quello di Leao. Dobbiamo eliminare questi blackout".
De Zerbi viene sollecitato su uno scambio, assolutamente ipotetico, tra Tonali e Locatelli, la risposta è netta: "Il mio gruppo è forte così e non si tocca. Quando mi chiedono della crescita di Locatelli, c’è il merito mio e dello staff ma c’è quello della società e del gruppo storico del Sassuolo. Non era così scontato che si calasse così bene nella realtà”.
Quanto a Scamacca, invece, De Zerbi pensa al futuro: “È capitato in un momento in cui abbiamo attaccanti molto forti, avremmo potuto tenerlo a settembre ma abbiamo scelto di farlo andar via perché potesse crescere giocando. È un giocatore tecnico e forte fisicamente, un atleta completo".
Il nome del tecnico è stato accostato allo Spartak Mosca, che voleva fargli firmare un triennale a circa 3 milioni l’anno: “Non mettetemi in difficoltà – chiosa il tecnico neroverde -, non è questione economica o di squadra: ad anno in corso non esiste lasciare il posto in cui mi trovo. Non ho neanche ascoltato, non c’era la possibilità. Per il futuro c’è tempo per tutto, anche per andare via, ma non è scontato che dopo due o tre anni uno debba andar via. Ho ancora entusiasmo, andarmene non è nella mia testa. Poi a fine anno vediamo come saranno andate le cose. Io al Napoli? Quella partenopea è una piazza molto calda, bellissima e che mi è rimasta nel cuore, non posso non avere un bellissimo ricordo, sono stato bene lì. Mi sono legato agli azzurri come a tutte le altre società in cui ho militato. Ma oggi la squadra è guidata da un grande allenatore come Gennaro Gattuso. Ho un ottimo rapporto con lui, penso che sia una bellissima persona oltre che un validissimo professionista. Non posso che augurare il meglio a lui e al suo Napoli".
Per chiudere il tecnico parla del gioco del Sassuolo: "Più ti abbassi più richiami la pressione avversaria e poi hai vantaggi per andare a far gol. Non per essere belli o alla moda, se sei bravo ad uscire tante situazioni si trasformano in occasioni da gol. Se siamo in superiorità numerica facciamo così, altrimenti ci spostiamo in avanti". —
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