Gerli, Zaro e l’Uomo Gagno a pieni voti in una squadra che ha soltanto sufficienze
Marco Costanzini
La certezza, Riccardo Gagno, la rivelazione, Fabio Gerli, e il protagonista ritrovato, Giovanni Zaro: sono gli uomini copertina del Modena che ha chiuso il 2020 facendosi il regalo più bello, il primo posto in classifica.
7.5 GAGNO L’uomo ragno è garanzia di imperforabilità: 10 clean sheet su 15 gare giocate, imbattibilità a quota 469’ (la scorsa stagione era arrivato a 543’), solo un innocuo scivolone all’inizio con la Vis Pesaro. E la parata di Cesena, a tempo scaduto, pesante come un macigno: da lì il Modena ha ripreso a volare.
7,5 GERLI Geometrie e polmoni, tatticamente sublime. Calamita gialloblù e gran trascinatore del Modena da primato. Mignani lo ha rivoluto con sé e tutto il popolo canarino ha capito bene il perché.
7,5 ZARO Il ritorno dello zar, leader di una retroguardia resa ermetica da Mignani nella passata stagione e a sorpresa scivolato nelle gerarchie dopo il mercato. Dal suo rientro in campo, riecco la difesa bunker.
7 SPAGNOLI È il giocatore che ha portato più punti al Modena: ben 12 con i suoi 4 gol, l’ultimo pesantissimo a Padova. Ha regalato al Modena la vetta, con il killer instinct che gli si chiede in mezzo a tanto sacrificio.
7 INGEGNERI Altra garanzia, fino a quando gli acciacchi non lo hanno costretto a fermarsi proprio sul più bello. Non si è gustato in campo il gran finale di anno, ma prima era stato una guida sicura.
7 BEARZOTTI L’enigma estivo era la sua collocazione, non avendolo visto all’opera con Mignani per un infortunio. Risposta? Terzino a tutto gas, con sgroppate e assist decisivi soprattutto a inizio stagione.
6,5 MONACHELLO Andava soltanto aspettato, perché un attaccante del suo calibro sa dire la sua: l’autogol propiziato nel derby e i tre gol nelle sette gara successive ne certificano la crescita. Giocatore che proprio a Modena si sta ritrovando.
6,5 SCAPPINI Sliding doors con Monachello: decisivo ad inizio stagione, autore di 4 gol e quasi sempre presente, poi l’infortunio e un calo vistoso. Uno dei giocatori comunque più attesi nel girone di ritorno quando la volata per la serie B si farà incandescente.
6,5 TULISSI Trequartista titolare tra alti, bassi e un piccolo infortunio. Due gol, uno ancora contro il Carpi, e un’accensione ad intermittenza. Mignani non gli fa mancare la fiducia.
6,5 PREZIOSO Ha saputo ritagliarsi il suo spazio e grazie al gol lampo con la Fermana ha regalato 3 punti al Modena, sbloccandolo su azione.
6,5 CASTIGLIA Non si può dire che abbia fatto la differenza come ci si sarebbe aspettati, ma il suo contributo c’è sempre stato, impreziosito dal gol con il Ravenna.
6,5 MURONI Sempre scelto nei big match, ha sfoderato la gara perfetta in quello più importante: assist d’oro a Padova per la vetta, dopo il gol a San Benedetto.
6,5 PERGREFFI Lanciato subito tra i titolari, ha perso il posto con l’ingenuità commessa a Macerata per poi ritrovarlo dopo il ko di Ingegneri: ha riscattato gli errori con un finale di livello, trovando anche il gol.
6,5 MIGNANELLI Altro neoacquisto dal percorso simile a Pergreffi. Espulso pure lui contro il Matelica, pian piano è riemerso in un’alternanza costante con Varutti rispetto al quale è più offensivo. Gran cross a Monachello con la Fermana.
6,5 VARUTTI Ha riconquistato la maglia da titolare dopo poco e se l’è giocata ogni domenica con Mignanelli: errore con il Perugia, ma gran assist ad Arezzo.
6,5 SODINHA Poco spazio per il giocoliere brasiliano, ma una gara per accendere la luce: la prima casalinga, importantissima, per ribaltare la Vis Pesaro con assist e gol-siluro su punizione.
6 ALTRI/1 Davì, Costantino, Milesi, Laurenti e Narciso.
NG ALTRI/2 Abiuso, Stefanelli, Chiossi, Mattioli e Rabiu.
Mar
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