Il mese di gennaio sarà un crocevia importante per le ambizioni dei gialli
Federico Sabattini
Terminato il 2020 in vetta alla classifica del girone B insieme a Padova e Sudtirol, il Modena di Michele Mignani si sta godendo gli ultimi giorni di meritato riposo dopo una prima parte di stagione decisamente positiva. I gialloblù riprenderanno sabato la preparazione (ciclo di tamponi al mattino e allenamento nel pomeriggio) in vista della prima partita del nuovo anno, in programma domenica 10 gennaio (ore 17.30) a Legnago. Il match contro gli ex Perna e Luppi e il successivo impegno casalingo contro la Virtus Verona di Gigi Fresco, le due squadre con il maggior numero di pareggi in campionato, concluderanno il girone d’andata dei canarini, il cui obiettivo è dare ulteriore continuità alla striscia di risultati positivi e dimostrare ancora una volta la propria maturità e compattezza. Per il Modena gennaio sarà dunque un mese molto importante, che prenderà il via con le due formazioni veronesi e proseguirà al Braglia con il Gubbio e poi in trasferta sul campo della Vis Pesaro. Quattro sfide contro avversari assolutamente da non sottovalutare e da prendere con le molle per poi arrivare nel miglior modo possibile al primo big match del 2021, il prossimo 3 febbraio tra le mura amiche con la Triestina di Bepi Pillon. La strada imboccata dai gialloblù per recitare un ruolo da protagonista è sicuramente quella giusta, ma è vietato abbassare la guardia in quanto nel girone B l’equilibrio regna sovrano e le insidie possono essere sempre dietro l’angolo. Dando un’occhiata alle altre due capoliste, il Padova concluderà l’andata sfidando il Carpi in casa (Covid-19 permettendo) e la Samb in trasferta, mentre il Sudtirol giocherà prima a Cesena e poi a Bolzano con la Vis Pesaro. —
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