La Green Warriors crolla contro Busto C’è Aguero dall’inizio, impresa Exacer
Sassuolo si arrende in tre set alla Consolata, Montale con la sua regina batte al tie break Mondovì
Andrea Lolli
SASSUOLO. La pressione del primo match ball per conquistare quasi matematicamente un’inattesa, almeno in estate, Poule Promozione o più semplicemente la classica giornata no. Difficile individuare cosa abbia bloccato la Green Warriors Sassuolo in una sfida contro la Futura Giovani di Busto Arsizio che poteva mettere il punto esclamativo sull’ottimo campionato delle neroverdi che, oltre ogni aspettativa vista la giovanissima età del gruppo, si sono ritrovate a lottare per le zone nobili della classifica. La cronaca, invece, dice che capitan Dhimitriadhi e compagne dovranno mantenere la testa ben salda sui prossimi appuntamenti per cancellare lo 0-3 rimediate dalle bustocche autrici di un ottimo incontro, decisamente più vicino rispetto ad altre uscite alle potenzialità di una squadra costruita per traguardi importanti. Alla Consolata c’è poca partita nei primi due parziali, mentre nel terzo si lotta e Sassuolo va anche vicino a riaprire l’incontro senza, però, trovare la zampata decisiva. Coach Barbolini deve ancora fare a meno di Giada Civitico, sostituita questa volta da una Vittoria Fornari alle prese in diverse occasioni con una rivale piuttosto scomoda sia per qualità fisiche che tecniche come Giuditta Lualdi. La centrale lombarda è una delle artefici del successo di Busto, ma ancor più di lei lo è una Francesca Michieletto impeccabile per due set e ripartita alla grande nel finale dopo qualche difficoltà in più incontrata ad inizio terzo set. I primissimi colpi delle ospiti, però, sono quelli dell’opposta americana Latham, rientrata da poco dopo un lungo stop per infortunio. Sul 3-9 Barbolini ferma per la prima volta il gioco ed è costretto a farlo anche sul 6-14 provocando questa volta una prima piccola scossa nella sua squadra. Due muri e un attacco di Salinas, però, non bastano a rimettere in discussione un parziale chiuso 18-25 e dove una piccola luce era arrivata solo su uno dei pochissimi errori di Michieletto per il 16-20. Il secondo set si apre con l’ace di Spinello e l’attacco ancora una volta di Salinas poi di nuovo blackout, con Busto che vola fino al 2-8 sul turno di servizio di Nicolini. Il tecnico neroverdi si gioca le carte Magazza e Pasquino per Dhimitriadhi e Spinello, ma le cose non cambiano fino al 16-25 sancito dalla battuta out di Antropova. Con le spalle al muro le neroverdi trovano la forza di rialzarsi, Antropova fa la voce grossa in attacco e a muro tanto che verso la metà del set Sassuolo trova anche il +3 grazie ad uno sprazzo della propria capitana Dhimitriadhi. L’opposta neroverde, invece, trova anche l’ace del 14-11 prima della riscossa ospite firmata dalla solita Michieletto che innervosisce nuovamente la Green Warriors con i suoi mani fuori e assieme a Latham scava quel piccolo divario di quattro punti che risulterà decisivo.
La corsa alla Poule Promozione subisce una battuta d’arresto per Sassuolo, ma Laura Pasquino guarda avanti e concede l’onore delle armi alle avversarie: «Non è stata la partita che speravamo, adesso abbiamo due giorni di riposo poi avremo più tempo per allenarci e preparare i prossimi impegni con l’obiettivo di tornare la squadra vista in campo ad esempio contro Montale. Loro sono state davvero brave in particolare con Lualdi in battuta, ma anche in attacco e con il loro libero molto forte in difesa. Nonostante la crescita del terzo set non siamo riuscite a strapparlo, peccato perché si poteva fare». —
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