Carnevali: «Sassuolo, l’obiettivo resta l’Europa»
L’ad: «Vogliamo tornarci il prima possibile. Mercato? I migliori restano tutti e se c’è l’occasione miglioreremo la rosa»
"In questi anni non abbiamo mai ceduto a gennaio i migliori giocatori e non lo faremo neanche quest'anno”. Giovanni Carnevali ai microfoni della trasmissione Nero & Verde non ha dubbi, il mercato che apre lunedì prossimo potrà essere utile per rinforzare la rosa e, magari, per cedere chi sta giocando meno, non certamente per lasciare partire uno dei big della squadra di De Zerbi. I vari Locatelli, Boga, Berardi e compagnia, dunque, resteranno a Sassuolo per tentare di rincorrere un traguardo prestigioso e storico: “Il motivo di questa scelta è semplice: abbiamo iniziato un percorso e lo vogliamo portare a termine, anche per rispetto verso i nostri tifosi. Se ci saranno opportunità per migliorarci allora ci penseremo, può darsi che possa essere fatto qualche acquisto ma ancora non lo sappiamo. Il traguardo europeo? "Ricordo le parole del dottor Squinzi e quello che ci ha insegnato. Il desiderio è quello di migliorarsi sempre, restare in Serie A è una cosa straordinaria per una società come la nostra, poi è normale che ci sia ambizione e provare a raggiungere qualcosa di importante. L'Europa è il nostro desiderio e vogliamo arrivarci il prima possibile”. Parole molto chiare, come è evidente che in questa stagione il Sassuolo non vuole lasciare nulla di intentato sulla strada di una qualificazione per l’Europa League o, chissà, anche per la Champions, Non va dimenticato, infatti, che a un terzo della stagione il Sassuolo è proprio quarto e che questo è, anche, l’anno del centenario della società neroverde: "E’ un anno è speciale, straordinario. Avremmo voluto fare più iniziative per questa ricorrenza ma siamo comunque soddisfatti, abbiamo presentato la squadra, lo sponsor tecnico, abbiamo aperto uno store in centro a Sassuolo che vogliamo diventi un punto importante per i nostri tifosi, con incontri e presentazioni quando si potrà. Siamo riusciti a portare a termine queste iniziative e, cosa ancora più importante, abbiamo intitolato la strada che porta al centro sportivo al dottor Giorgio Squinzi e il campo principale del Mapei Football Center a sua moglie, Adriana Spazzoli. In questi anni stiamo correndo, siamo in Serie A, abbiamo una società sana e sappiamo dove vogliamo arrivare". Il Sassuolo, tra l’altro, sta realizzando un altro obiettivo di Squinzi, essere un serbatoio per le nazionali azzurre: "Quest'anno abbiamo mandato in azzurro Berardi, Locatelli, Caputo e Ferrari. È una grande soddisfazione, se ci mettiamo anche Sensi e Acerbi, che vengono dal Sassuolo, significa che il nostro lavoro è stato fatto bene. Anche in Under 21 abbiamo tanti giocatori nostri o di nostra proprietà. Siamo davvero soddisfatti". —
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