Gazzetta di Modena

Sport

calcio. il personaggio 

Carpi, tutti vogliono Biasci Per lui numeri da applausi

Enrico Ronchetti
Carpi, tutti vogliono Biasci Per lui numeri da applausi

Nel 2020 con 14 reti il bomber biancorosso è stato il sesto miglior attaccante italiano tra Serie A, B e C. Reggina, Perugia e Padova pronte a scatenare un’asta 

3 MINUTI DI LETTURA





Enrico Ronchetti

L'estate scorsa è stato il più corteggiato ma alla fine è stato l'unico dei big del vecchio Carpi a restare in biancorosso. Il mercato invernale che apre domani ha riaperto le danze: tutti vogliono Tommaso Biasci. L'attaccante toscano - rimasto biancorosso nel turbolento mercato estivo complice anche la confusione che regnava in società in quel periodo - è ripartito come se niente fosse e, dopo aver digerito il mancato salto di categoria con un primo periodo di recupero della condizione, ha chiuso il 2020 nell'unico modo che conosce: segnando gol. L'anno solare che si è appena concluso è infatti stato magico per Biasci che, con 14 gol segnati a cavallo delle due stagioni 19-20 e 20-21, è il sesto miglior attaccante italiano tra Serie A, B e C. In cima a questa speciale classifica c'è Ciro Immobile con 32 reti segnate nel corso del 2020, seguito da Ciccio Caputo con 18, il terzetto Belotti-Mancuso-Forte con 17, e quindi Biasci con 14 insieme ad Antenucci e Mancosu del Lecce; chiudono la Top10 due ex biancorossi come Pietro Cianci e Jacopo Manconi, a segno 13 volte.

Un piazzamento tra i grandi del calcio italiano che Biasci si è guadagnato grazie ai gol segnati nella seconda parte del campionato scorso (8) e nell'avvio di questa stagione 20-21 (6). Un rendimento costante che ha fatto sì che il suo nome non sia mai sparito dai taccuini dei direttori sportivi di mezza Serie C e anche di società del piano superiore. Con l'avvicinarsi dell'apertura della finestra invernale di mercato il suo nome è infatti tornato a circolare e ad essere accostato a numerose pretendenti. In Serie C sono tanti gli estimatori, tra cui il Perugia e anche il Padova per altro prossimo avversario del Carpi, ma si sarebbe rifatta sotto anche quella Reggiana che già l'estate scorsa lo aveva a lungo corteggiato. Non è un mistero che il tecnico granata Alvini sia un suo grande estimatore, ma per portare via Biasci da Carpi ci sarà da accontentare la società biancorossa che per privarsi del suo bomber chiede una cifra sostanziosa. La cessione a titolo definitivo e con un'importante plusvalenza è infatti l'unica strada percorribile per un trasferimento.

Dall'uscita o meno di Biasci dipenderà molto del mercato del Carpi, che in caso di partenza del suo numero 28 potrebbe anche dover rivoluzionare il reparto offensivo. Il ds Mussi e il dg Morrone si stanno in ogni caso guardando intorno per regalare a mister Pochesci una prima punta che si possa alternare con Carletti, ad oggi l'unico ad avere le caratteristiche del centravanti da area di rigore. Con l'opzione di un ritorno di Vano che appare piuttosto complicata per la grande concorrenza, i nomi caldi sono al momento quelli di Barbuti del Fano e Stanco dell'Imolese. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA