I bianconeri di Pirlo attaccano l’Udinese La Roma riceve la Samp
si riparte
Archiviata la sosta di fine anno, la Serie A si prepara al grande ritorno in campo. Tutte le gare del 15° turno verranno disputate in un’unica giornata, domenica 3 gennaio: una programmazione a cui, nell’era del calcio spezzatino, non siamo più abituati. Una giornata particolare che torna dopo 22 anni con tutte le squadre in campo di domenica anche se le partite del massimo campionato di calcio sono suddivise in orari differenti. Il 2021 del campionato, che proseguirà con altri due turni spalmati in pochi giorni (Epifania e 9-10-11 gennaio), si apre nel segno del duello a distanza tutto milanese per il tricolore: il Milan guarda dall’alto, l’Inter insegue a una sola lunghezza. E dopo anni di indiscusso predominio juventino - i bianconeri non staranno comunque a guardare - la sfida tra le due milanesi in ottica scudetto è un altro motivo nostalgico che torna di attualità nell’era Covid-19.
A pranzo con l’Inter
E sarà la squadra di Conte, che attende dal mercato di gennaio qualche ritocco nella rosa per dare l’assalto al tricolore, la prima a scendere in campo, nell’anticipo delle 12.30: a San Siro arriva un Crotone che si è rilanciato in chiave salvezza grazie al successo sul Parma. Guidati dal tandem Lautaro-Lukaku, i nerazzurri sono obbligati a centrare il bottino pieno per issarsi in testa alla classifica - almeno fino all’ora di cena - e mettere pressione al Milan.
Diavolo alle 18
I rossoneri, grandi protagonisti dell’anno solare appena concluso e ancora imbattuti in campionato, sono attesi, alle 18, dalla sfida in casa del Benevento.
Una trasferta, quella del ’Vigoritò, che può nascondere più di un’insidia ai ragazzi di Pioli. I sanniti sono in serie positiva da tre giornate: dopo il pari con la Lazio, hanno battuto Genoa e Udinese. E in panchina siede un allenatore per cui la sfida non può che avere un sapore speciale: Filippo Inzaghi, uno dei simboli - dal 2001 al 2012 - del Diavolo grande protagonista tra Italia e Europa. Pioli è sempre privo di Ibrahimovic, ma recupera Kjaer in difesa. Out anche gli infortunati Bennacer e Saelemaekers e lo squalificato Theo Hernandez.
Juve, se ci sei...
Ma una delle squadre più attese alla ripartenza è senza dubbio la Juventus. I bianconeri di Pirlo hanno salutato l’anno con la rumorosa sconfitta casalinga contro la Fiorentina e la sentenza del Collegio di Garanzia che ha cancellato il successo a tavolino contro il Napoli.
I punti che li separano dalla vetta, anche se c’è la gara con i partenopei da recuperare, sono già dieci. Per non complicare ulteriormente l’operazione remuntada, sarà dunque necessario fare subito punti contro l’Udinese, avversaria nel posticipo serale all’Allianz Stadium: prima del ritorno della Champions a metà febbraio, Ronaldo e compagni hanno la possibilità di concentrarsi esclusivamente sul campionato. Pirlo dovrebbe recuperare de Ligt in difesa, ma sulla corsia esterna non avrà lo squalificato Cuadrado.
caccia alla champions
Nel pomeriggio, oltre alla sfida che vedrà il Sassuolo di De Zerbi impegnato sul campo dell’Atalanta, toccherà alle altre squadre che al momento precedono i bianconeri in classifica: la Roma, che inaugura il suo 2021 ospitando la Sampdoria del romano Ranieri all’Olimpico e il Napoli, che vola a Cagliari con l’obiettivo di riassaporare una vittoria che ormai manca da tre giornate. Partenopei che proprio oggi hanno annunciato la positività al Covid di Osimhen, out da novembre per un infortunio alla spalla. Gattuso deve fare a meno anche di altri due big, Koulibaly e Mertens. I sardi hanno appena ufficializzato il ritorno di Nainggolan, ma difficilmente il ’Ninjà sarà già disponibile.
Lazio per la svolta
Vuole invertire la rotta la Lazio, attesa a Marassi da un Genoa rilanciato dal debutto vincente di Ballardini nel derby con lo Spezia. Oltre ai giochi di potere nei piani alti, riflettori anche sulla zona salvezza.
Reduce da una prima parte di stagione disastrosa, il Torino è chiamato al riscatto per non perdere ulteriore terreno dalla zona salvezza. I granata fanalini di coda affrontano al ’Tardinì un Parma in crisi. Così come Giampaolo, anche la posizione in panchina di Liverani è a rischio. Un punto servirebbe poco a entrambi. —
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