Il Napoli cala il poker a Cagliari Zielinski bis, poi Lozano e Insigne
Buona la prima del nuovo anno per il Napoli di Gattuso, corsaro per 4-1 alla Sardegna Arena. Gara d’autorità per la squadra partenopea che ritrova un successo che mancava dal 13 dicembre. A trascinare gli azzurri la straordinaria doppietta di Zielinski: nel finale, con il Cagliari in 10 per l’espulsione di Lykogiannis, gli ospiti dilagano con Lozano ed Insigne. Con questo successo il Napoli sale a quota 28 punti, mentre il Cagliari resta a 14. Entrambe le formazioni si presentano in campo con diverse assenze: Di Francesco opta per il 4-2-3-1 con Marin e Nandez. In difesa out Godin, spazio a Ceppitelli con Walukiewicz al centro. Anche Gattuso fa la conta degli assenti, con Maksimovic che prende il posto di Koulibaly. In mediana si rivede Fabian, mentre in un attacco senza Mertens e Osimhen, è Petagna a fare la prima punta, supportato da Insigne, Zielinski e Lozano. Con il passare dei minuti è il Napoli a comandare le operazioni, creando occasioni a ripetizione: prima Insigne, poi Fabian, Lozano e Petagna vanno vicini al vantaggio.
Il gol è però nell’aria e arriva al 25’: ottima sponda di Petagna che libera Zielinski dal limite, il cui mancino è preciso e si infila sotto la traversa senza lasciare scampo a Cragno. Dopo lo 0-1 la squadra di Gattuso ha anche la chance del raddoppio, ma pecca di precisione. In chiusura di primo tempo è invece il Cagliari ad avere l’opportunità per l’inaspettato pareggio, ma Simeone non approfitta di un errore di Manolas per battere Ospina. Si arriva così al riposo con gli azzurri meritatamente avanti sull’1-0. Nella ripresa il Cagliari prova subito a scuotersi, approcciando in maniera più aggressiva la gara. Nonostante ciò gli azzurri continuano a costruire il proprio gioco, sfiorando il raddoppio. Ne esce una gara più avvincente, che al 60’ ritrova l’improvvisa parità: merito di Joao Pedro che approfitta di una dormita difensiva per battere Ospina per l’1-1. Neanche il tempo di posizionare il pallone a centrocampo, che il Napoli è però nuovamente avanti: altra magia di Zielinski che fa 1-2. Il nuovo vantaggio azzurro sembra spezzare definitivamente le gambe al Cagliari, che al 75’ resta anche in 10 uomini per l’espulsione di Lykogiannis. Il finale si trasforma così in un monologo napoletano, con la squadra di Gattuso che arrotonda ulteriormente il punteggio: prima Lozano e poi il rigore di Insigne regalano il meritato 4-1 finale ai partenopei. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google