Ceci chiude nono la quarta tappa «E oggi ci attende quella più difficile»
«Siamo moderatamente soddisfatti di quanto fatto finora, penalizzati di nuovo da una foratura, bravi a non subire penalizzazioni»
Claudio Flori
La quarta tappa di ieri della Dakar 2021 ha visto la partenza dal bivacco di Wadi Ad Dawasir del solo Paolo Ceci a bordo del Can Am Maverick guidato da Khalifa Al Attiyah. Nel tratto più lungo di questo grande raid, qualche noia ma alla fine con il nono posto di classe regala una soddisfazione moderata al navigatore prignanese.
Per il portacolori del team RT73, il motociclista Angelo Pedemonte che dopo i soccorsi intervenuti prontamente il giorno prima, nulla di rotto ma tante ammaccature. Fuori dalla generale, una volta recuperata la moto dal camion scopa è rimasta l’opzione Dakar Experience, ovvero continuare, fare le speciali con tanto di tempo ma fuori classifica.
Tornando alla tappa fatta in gara ieri dal quattroruote Can Am numero 422 con il nostro navigatore Paolo Ceci guidato da Khalifa Al Attiyah, dopo essere partiti con i primi 266 km di trasferimento l’entrata in speciale con i suoi 337 km tra sabbia, piste e navigazione da fare contro il cronometro. Infine altri 253 km di trasferimento per arrivare al nuovo bivacco di Riyahd. Arrivo in serata e il commento del nostro Paolo Ceci è stato: «Anche la quarta tappa è andata, il riassunto è che abbiamo avuto una foratura dopo 30 km e questa ci ha fatto perdere 6 minuti e nel frattempo ci hanno superato in diversi. Siamo ripartiti e passati su tutti i waypoint sempre con quel distacco constatando che il passo per stare davanti c’era alla grande. Poi purtroppo siamo arrivati verso la fine con un pezzo di navigazione molto difficile dove hanno avuto problemi quasi tutti. Noi ci siamo arrivati quando c’era una polvere allucinante e così abbiamo perso altro tempo per trovare tutti i waypoint e li abbiamo presi tutti quindi nessuna penalità mentre più di qualcuno la prenderà. Nel complesso una tappa discreta, siamo moderatamente soddisfatti e pensiamo già alla prossima tappa che sarà una delle più difficili di questa Dakar».
Infatti oggi si arriverà a Al Qaisumah con altri 795 km di cui 456 in speciale con un centinaio di km di dune. Paolo Ceci guidato dal fratello di Nasser Al Attiyah, che ieri ha vinto la sua terza tappa tra le auto, riparte dal 18° tra i T4 e farà una tappa all’attacco e con la consapevolezza di aver preso molta dimestichezza a cambiare le gomme. —
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