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Felicità De Zerbi: «Ho visto la reazione che volevo Ora testa alla Juventus»

Valentina Spezzani
Felicità De Zerbi: «Ho visto la reazione che volevo Ora testa alla Juventus»

Il tecnico neroverde soddisfatto: «Bel Sassuolo che dà segnali di maturazione. Berardi? Problema muscolare, vediamo...» 

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L’intervista

Valentina Spezzani

Roberto De Zerbi aveva chiesto al suo Sassuolo di rialzarsi subito dopo la brutta sconfitta con l'Atalanta, e la squadra ha risposto alla grande, conquistando tre punti importanti in casa contro il Genoa: «C'è stata la reazione nel risultato ma anche nella prestazione – conferma il tecnico neroverde -.Ho visto un bel Sassuolo, che ha vinto giocando bene, con qualità. Abbiamo trovato una squadra “rintanata” e comunque siamo entrati spesso, con combinazioni e tiri in profondità. Sono contento perché abbiamo voluto vincere a tutti i costi, senza se e senza ma. Siamo andati sull'1-1 immeritatamente e ci sono stati spirito, cattiveria e ignoranza calcistica, quello che dobbiamo avere». E così, alle 17 di ieri, il Sassuolo si è ritrovato di nuovo al quarto posto in graduatoria: «Noi non pensiamo troppo alla classifica, pensiamo a stare lì se il campo dice che lo meritiamo e, a parte nelle gare con Inter, Milan e Atalanta, il campo ha detto questo, non diventiamo rossi se ci troviamo al quarto posto».

De Zerbi fa un bilancio: «"Sedici partite e 8 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte, stiamo facendo bene. La cosa bella è che i segnali sono tutti di maturazione perché oggi è stata una delle più belle partite - parlo a trecentosessanta gradi da quando sono qui - perché il campo era brutto e abbiamo giocato bene, l'avversario era temibile perché si è difeso basso per ripartire e non abbiamo rischiato quasi mai, e perché volevamo vincere dopo la sconfitta di Bergamo e quindi è arrivata la reazione».

Durante il match con il Genoa, entrambi gli allenatori hanno cambiato diverse volte l'assetto tattico: «Io avrei messo la difesa a cinque se non avessimo preso a gol, quando stavo preparando questo doppio cambio, il Genoa ha pareggiato, quindi ho fatto scaldare velocemente Raspadori perchè volevamo mettere due punte, lui e Defrel, per orzare la partita». E a proposito di Raspadori, è stato suo il gol che ha deciso la partita, un gol importante, il terzo in serie A. A chi chiede a De Zerbi quale futuro possa avere il giovane attaccante neroverde, lui risponde così: «Giacomo è un bravo ragazzo, se avesse avuto un'infanzia più difficile sarebbe ancora più forte, perché è troppo bravo ragazzo e, se vuole fare il calciatore mantenendo fede alle sue qualità, deve togliere la timidezza».

La prossima avversaria dei neroverdi sarà la Juventus, uno scontro diretto per l’Europa che conta: «La Juve rimane la Juve e il Sassuolo rimane il Sassuolo. Noi non ci vergogniamo a guardare la classifica perché non ci ha regalato niente nessuno, ce la teniamo stretta, pensiamo di essercela meritata e pensando gara dopo gara cerchiamo di rincorrere la posizione migliore o di difendere la nostra posizione restando noi stessi. Chiaramente i valori torneranno fuori e quindi noi dobbiamo pensare a una partita alla volta, non troppo a quello che dice la classifica».

Contro la Juve potrebbe mancare Berardi: «Problema muscolare, vedremo nelle prossime ore».—

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